Di Maio e M5S al fianco dell’imprenditore Sergio Bramini
Di Maio e M5S al fianco dell’imprenditore Sergio Bramini
Politica

Di Maio e M5S al fianco dell’imprenditore Sergio Bramini

Diretta a casa di Bramini

Luigi Di Maio in diretta su Facebook dalla casa di Sergio Bramini, imprenditore che potrebbe vedersi pignorare l’abitazione per inadempienza statale.

Luigi Di Maio, presenti i senatori del Movimento Cinque Stelle Gianluigi Paragone e Gianmarco Corbetta, ha parlato in un video pubblicato sulla propria pagina Facebook, dalla casa di Sergio Bramini, imprenditore 71enne salito suo malgrado agli onori della cronaca in questi giorni, perché la sua azienda è fallita e lui rischia di perdere l’abitazione in cui vive. Sergio, dopo aver lavorato per molti anni in diverse parti d’Italia, vanta crediti nei confronti della pubblica amministrazione. Significa che lo Stato è in debito con l’uomo, ma non ottempera al pagamento. Così Sergio, per tirare avanti, è stato costretto ad anticipare praticamente tutto ciò che aveva.

Il leader del M5S gli ha assicurato che il suo partito e la Lega Nord, con cui ha ultimato il contratto per formare il prossimo governo, faranno di tutto per aiutarlo. Il contratto per il nuovo governo prende in considerazione situazioni come quelle di Bramini. Inoltre l’uomo si recherà presto a Roma per dare la propria testimonianza.

Le parole del politico

Di Maio ha fatto sapere che Sergio, visto che dallo Stato non riceveva il denaro dovuto, ha anticipato ogni cosa di tasca sua: stipendi, mezzi, gasolio per gli stessi, i contribuiti ai dipendenti, tutto il lavoro e i materiali necessari.

In seguito gli è stato chiesto di portare i libri contabili in tribunale e il giudice ha deciso per il pignoramento della casa dell’uomo. Lì si trovavano in collegamento video gli esponenti Cinque Stelle e lo stesso imprenditore.

Di Maio ha reso nota la decisione del senatore Corbetta, in quanto parlamentare, di eleggere come proprio domicilio l’abitazione di Sergio Bramini, perché non gli venga portata via, ma neanche questo sembra sufficiente. Così il leader del Movimento fondato da Beppe Grillo e da Gianroberto Casaleggio gli ha promesso che casi come il suo saranno affrontati.

Di Maio ha parlato di “dramma, una situazione incredibile, che in nessun Paese d’Europa esiste”. Perché è scandaloso che lo Stato non paghi i propri debiti ai privati, gli stessi da cui esige tasse e attestati di onestà, mentre lui “può permettersi di essere disonesto”, senza nemmeno stabilire margini temporali di pagamento di quanto deve loro. Si tratta di decine di migliaia di euro, ha precisato il leader pentastellato, affermando che per l’amministrazione pubblica, i cittadini dovrebbero venire prima di tutto.

Idem gli imprenditori, poiché aiutando loro, si crea lavoro.

Luigi di Maio

Parla l’imprenditore

Di Maio ha lasciato la parola a Sergio Bramini, chiedendogli “cos’abbia imparato da questa vicenda”. Ebbene, l’uomo ora sa molto di più sui tribunali, che conosceva solo dall’esterno prima di trovarsi nella situazione in cui si trova.

Quando non ha avuto più risorse per pagare gli avvocati, si è rivolto a un’associazione che gli ha offerto assistenza legale. Si è rimesso a lavorare, dopo averlo fatto tutta la vita (iniziando a 16 anni e aprendo a 24 la sua impresa). Sotto i suoi occhi i casi più disperati, gente che, dopo aver perso tutto, si è data all’alcol.

Mille e cinquanta imprenditori si sono suicidati a causa di una situazione simile. Si perde l’autostima, ci si sente succubi di una situazione non voluta. Non deve più succedere. Perciò, da parecchio tempo, Sergio si dedica ad aiutare chi è nelle sue stesse condizioni. L’uomo pensa ormai di dedicare la vita a questo, finché ne avrà la forza e continuando a metterci la faccia a nome di altri.

Sergio Bramini

Un punto del contratto di governo

Luigi Di Maio ha fatto sapere che oggi è possibile saldare i debiti della pubblica amministrazione.

Inoltre nel contratto ultimato giovedì 17 maggio 2018, si parla de loro pagamento, ma anche di una riforma di tutte le procedure fallimentari che riguardano l’esecuzione immobiliare. In concreto significa una riforma sui pignoramenti delle case, che devono essere tutelate soprattutto quando sono prime abitazioni, quelle di tutti i giorni. Sergio Bramini prossimamente sarà a Roma per sostenere tutto questo e offrire la propria testimonianza.

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