Dieci cose che un terrone deve sapere prima di trasferirsi al Nord
Dieci cose che un terrone deve sapere prima di trasferirsi al Nord
Cultura

Dieci cose che un terrone deve sapere prima di trasferirsi al Nord

terrone al Nord

Tra luoghi comuni e bonari sfottò, ecco un decalogo di cose da sapere per chi ha in programma un imminente trasferimento verso le terre più a Nord della Penisola.

Se sei del Sud e stai seriamente pensando di trasferirti al Nord – per motivi personali o di lavoro – prova a leggere attentamente questo post prima di dire addio per sempre alla tua amata terra. Ci sono un paio di cose che ogni abitante del Sud Italia dovrebbe sapere prima di avventurarsi nelle terre nordiche della Penisola. Abbiamo ricavato questo decalogo, sicuramente non esaustivo, da leggere e diffondere tra amici e conoscenti che hanno ancora il mito del Nord Italia come quello dei nostri nonni! Ecco dieci cose che un terrone al Nord deve sapere.

Cosa deve sapere un terrone al Nord

Tra sfottò e bonarie rivalità, ecco dieci cose che un terrone al Nord deve sapere per prepararsi al meglio al cambio di scenario.

Il Nord e il cibo

La differenza tra Nord e Sud in fatto di cibo meriterebbe un capitolo a sé stante. Ecco, intanto, alcune cose da sapere.

  • Gli uomini del Nord non hanno l’abitudine di offrire per galanteria alle donne.

    Per loro non vale neppure il sistema del pagamento alla romana: quando arriva il conto, al ristorante, ognuno controlla per conto proprio e paga quello che ha mangiato. A te, donna caliente del Sud e avvezza alle gentili tradizioni di queste terre, non resta che pagare fingendo indifferenza. E se poi ti aspetti che a fine serata lui ti baci appassionatamente come nei film, beh, questo sarebbe davvero un miracolo.

  • Nessuno (o quasi) al Nord fa i dolci in casa. Se avete bisogno di chiedere in prestito accessori per preparare una torta, abbandonate ogni speranza. Nel caso vogliate chiedere alla vicina, con molta probabilità vi risponderà che i dolci li compra solo in pasticceria e che l’abitudine di fare le torte in casa apparteneva a sua nonna!
  • Se deciderete di vivere stabilmente al Nord, dovrete abituarvi agli orari del pranzo e della cena simili a quelli che vigono in ospedale. 12.30 al mattino e 20.00 alla sera.

    Inoltre, è sempre più diffusa l’abitudine di fare l’aperitivo una volta usciti dal lavoro, un’occasione per mangiare e socializzare dopo otto ore in ufficio.

  • Altra differenza tra Nord e Sud riguarda il festeggiamento dei compleanni. Non avviene come in Terronia, dove la mamma prepara la torta, la zia allestisce il buffet e dove c’è da mangiare per tutti i gusti. Al Nord esiste l’abitudine che il festeggiato decide il locale dove andare e gli invitati pagano da mangiare. Al festeggiato, insomma, spetta soltanto pagare la torta, pur ricevendo un regalo da ciascun commensale.

Il Nord e il relax

Il tempo è denaro, al Nord. E il divertimento assume una strana accezione.

  • Il mare al Nord non esiste. Per chi vive al Nord non c’è differenza tra una palude, una laguna o il mare. In Emilia Romagna, poi, nessuno fa il bagno nel mare (per ovvi motivi, l’acqua è di uno strano colore virante verso il marrone). Piuttosto, in spiaggia, si fa altro: si gioca, si mangia, si balla.

    Per chi è abituato ai ritmi lenti e soporiferi delle spiagge del Sud, trascorrere un periodo di vacanza al mare al Nord potrebbe rivelarsi molto stressante.

  • È vietato fare visite a casa delle persone senza avvisare. Questo succede al Nord, mentre al Sud di solito si passa da casa per fare un saluto veloce e prendere un caffè. Al Nord hanno tutti troppo fare, si rischia di non trovare nessuno in casa prima delle otto di sera.

Il Nord e il freddo

La prima cosa che deve sapere un terrone al Nord è che, al Nord, fa freddo.

  • Al Nord non c’è l’abitudine di uscire a fare una passeggiata. Dato che d’inverno fa un gran freddo, in genere si esce con un preciso obiettivo. Andare al cinema, magari, in un pub o locale pubblico. Uscire per vedere gente e dedicarsi al sano cazzeggio per strada è una cosa abbastanza rara da Roma in su.
  • Pensate seriamente di rifarvi il guardaroba.

    Il freddo, da Bologna in su, a volte è davvero insopportabile. Noi del Sud non siamo abituati a girare per le strade imbottiti come l’ometto Michelin. Eppure, se decidi di vivere al Nord dovrai farlo, abbandonando l’idea di indossare cappottini e giacche di medio peso. E quando qualcuno, battendo i denti per il freddo, ti dirà che è una bella giornata solo perché c’è un timido sole che fa capolino tra le nuvole, ti conviene non contraddirlo. Al Nord sono piuttosto permalosi!

Varie ed eventuali

La lista potrebbe continuare all’infinito, e, in fondo, le differenze sono anche un grande ricchezza. Ci fermiamo, dunque, con le ultime due cose da sapere.

  • Provate ad andare nel mercato rionale di una città del Nord. Resterete sorpresi dal fatto che, in genere, nessuno urla e i venditori non schiamazzano per attirare l’attenzione dei compratori. Al Nord non si contratta sul prezzo, si paga quanto chiesto e basta.

    Se cominciate a comportarvi come fareste nei mercati del Sud, vi guarderanno come foste alieni.

  • Le persone che abitano al Nord pensano tutte di essere del Centro Italia. Per loro esisterà sempre qualcuno più a nord di loro, quindi meglio non insistere. È una convinzione (ma la sanno consultare una cartina geografica, mi chiedo?) e gliela lasciamo senza problemi.
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2 Commenti su Dieci cose che un terrone deve sapere prima di trasferirsi al Nord

  1. Mamma che piagnoni sti polentoni. State sempre a sproloquiare su di noi e pretendete che dobbiamo srtarci zitti altrimenti siamo “permalosi” ed ecco come frignate quando una volta tanto l’ironia siete voi a subirla. Vai a nanna col ciuccio cocco di mamma.

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