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DiMartedì, Santoro sui vaccini: “Nei telegiornali non si sente mai parlare un medico critico”

"Nei telegiornali non si sente mai parlare un medico critico sui vaccini", queste le parole di Michele Santoro intervistato alla trasmissione DiMartedì.

DiMartedì Santoro vaccini

“In quale telegiornale avete sentito parlare un medico scettico sul vaccino?”, queste le parole di Michele Santoro che si è mostrato fortemente critico che verso un’informazione che sarebbe a senso unico. Secondo il noto conduttore verrebbe infatti dato poco spazio al dibattito, mentre verrebbe privilegiato il parere di chi sostiene il vaccino e non appartiene ad una corrente no mask o no vax.

Un pensiero quello di Santoro che avrebbe incontrato gli asti di Giovanni Floris o ancora Alessandro Sallusti. “Ci sarà pure qualcuno che quando arriva il giornalista dica ‘non mi voglio vaccinare?’. si è chisto Michele Santoro.

DiMartedì Santoro vaccini, “Non si sente mai parlare mai parlare un medico”

Un’informazione che andrebbe a sostenere soltanto le posizioni favorevoli a chi si vuole vaccinare dando poco spazio a chi la pensa diversamente sui vaccini.

Lo sostiene il conduttore e giornalista Michele Santoro che ospite nella trasmissione di La7 “DiMartedì” condotta da Giovanni Floris, ha lanciato in studio una provocazione chiedendo che nei telegiornali e nelle trasmissioni venga dato modo anche a persone no vax di spiegare il perché siano contrari a ricevere il vaccino. “In quale telegiornale avete sentito parlare un medico scettico sul vaccino? e in quale telegiornale avete trovato un passante critico sulla politica di vaccinazione?”, ha chiesto il noto conduttore che recentemente ha scritto un libro dal titolo “Nient’altro che la verità”.

DiMartedì Santoro vaccini, “Non è il caso di scatenare gli eserciti contro i virus”

Non sono mancate critiche verso la scelta del commissario all’emergenza covid, il Generale Figliuolo, di indossare sempre la divisa. Secondo il noto presentatore Pur essendo un forte segnale “perché la parola più adoperata da un anno e mezzo a questa parte è stata guerra e all’inizio gli italiani cantavano sui balconi ‘Il Piave mormorava’ – spiega Santoro – La retorica della guerra sostituisce l’amore per la democrazia. Non è il caso di scatenare gli eserciti contro i virus”.

Michele Santoro ha quindi proseguito parlando di come potremmo riuscire a combattere il virus senza metterci in ottica di dover combattere per forza una guerra: “dovremmo combatterli investendo nella medicina di base, visto che non abbiamo studiato fino in fondo la dinamica di questo virus”, ha dichiarato.

DiMartedì Santoro vaccini, le critiche di Floris e Sallusti

Il conduttore della trasmissione Giovanni Floris ha risposto infine a Santoro dichiarando: “Se parlo del globo terrestre non devo per forza avere un terrapiattista in studio”, mentre Alessandro Sallusti ha definito il conduttore un no vax. “Ho fatto il vaccino, sono assolutamente favorevole. Siccome dico che bisogna rappresentare l’opinione dei no-vax, divento no-vax. È un atteggiamento che non si può accettare. Quindi se sono no-vax non devo pagare il canone Rai, in quanto non ho diritto a veder rappresentata la mia opinione”.

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