×

Disturbo socializzato della condotta

Il Disturbo di condotta, noto anche come disturbo socializzato della condotta, è una condizione caratterizzata da un persistente modello di comportamento, che si ripete per un periodo di almeno sei mesi.

I sintomi sono in genere presenti dall’ inizio dell’infanzia e causano deterioramento significativo nel proprio funzionamento. I fastidiosi comportamenti associati col disturbo di condotta possono portare a incarcerazioni in seguito ad attività illegali.

Il Disturbo di condotta può esistere con altre condizioni come disturbi dell’umore o tratti di personalità antisociali. Il Disturbo della condotta può variare da lieve, moderato a grave e viene ufficialmente diagnosticato da un professionista della salute mentale.

Interventi

La gestione di questo disturbo può essere impegnativa. Se la condizione è identificata nell’infanzia o nell’adolescenza, interventi terapeutici sono più efficaci di quanto lo sono negli adulti.

Lo sviluppo di relazioni significative può essere un obiettivo del trattamento. L’istituzione di un rapporto di fiducia e il rapporto con l’individuo sarà più produttivo rispetto a confronti arrabbiati o alla dura disciplina.

L’Assegnazione di mentori adulti o pari può essere utile.

L’Impostazione di limiti fermi e aspettative coerenti è importante al fine di tenere i singoli pazienti responsabili delle loro azioni.

Si necessita di un intervento rapido in occasione di comportamenti scorretto e di dare all’individuo un senso di scopo (ad esempio un lavoro speciale in classe) che prosegua da scuola a casa.

Caricamento...

Leggi anche