Divinity - Original Sin 2: recensione, prezzo e console
Divinity – Original Sin 2: recensione, prezzo e console
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Divinity – Original Sin 2: recensione, prezzo e console

Recensione, prezzo e console su Divinity Original sin 2, il videogioco del momento che sta appassionando i fan del genere

Divinity original sin 2 si appresta a diventare un vero e proprio must per gli amanti del GDR: il giovane team del Larian Studio, dopo tre anni di duro lavoro, non ha ci ha delusi nemmeno stavolta. Dettagli curati fino all’inverosimile, una storyline piena di colpi scena e un editor ricco delle più svariate possibilità. Insomma, un GDR inteso nell’accezione autentica, senza vincoli e forzature.

Divinity Original Sin

Già il primo capitolo di Divinity Original Sin era rivelato entusiasmante. Quel porto di Cyseal reso in maniera così vivace e particolareggiata già ci aveva colpiti per la raffinatezza della manifattura artistica. Per non parlare della varietà sconfinata di trappole, enigmi, segreti, dungeon e tormentate quest, capaci di tenere impegnato il giocatore per un buon centinaio di ore. Tutti elementi che hanno contribuito allo stile fresco e accattivante di Divinity Original Sin, dove toni drammatici si amalgamano molto bene con sfumature più ironiche e scanzonate. Insomma, una duttilità nella creazione dei personaggi e nell’intreccio narrativo a dir poco esemplari.

Divinity Original Sin 2

Ma il secondo capitolo risulta ancor più avvincente ed intrigante.

Il mondo di Rivellon ci proietta nuovamente in un’ambientazione fantasy, dove epicità e mistero rappresentano il leitmotiv che accompagna il gameplayer per oltre ben 120 ore di gioco. Si inizia da un editor tradizionale che lascia spazio alla più libera e personalizzata creazione dei personaggi. Aleggia fin dall’inizio un’aria sinistra e grottesca, ma la miriade di sfumature narrative che animano le vicende di Divinity Original Sin 2 rende difficile definire un riassunto della trama. Tra elfi assassini e dei intorpiditi i canoni narrativi vengono stravolti in maniera del tutto originale, lasciando spazio a dialoghi accattivanti, dai toni talvolta sarcastici. Per non parlare dei combattimenti “peer to peer” e ad una libertà d’azione come mai nessun altro GDR prima d’ora. Insomma, carta bianca alla nostra fantasia, alla quale non viene posto alcun limite.

Prezzo e console

Il range del prezzo di acquisto è piuttosto ampio: si spazia dai 37 ai 62 euro ed è disponibile per PC, Xbox One e PlayStation 4. Divinity Original Sin 2 ha venduto ben un milione di copie dopo un mese dal rilascio (avvenuto il 14 settembre scorso) e ha ricevuto numerose candidature come miglior GDR.

Quali altre sorprese ci riserveranno per il futuro i geniali sceneggiatori del Larian Studio?

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