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Domenico Diele investe e uccide donna: era sotto effetto di stupefacenti

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Domenico Diele si assume le responsabilità di quanto ha commesso, ma ci tiene a ribadire di non essere un criminale come viene dipinto

Domenico Diele è stato protagonista di una spiacevole vicenda, dopo aver travolto e ucciso una donna di 48 anni. L’attore, che era sotto l’effetto di stupefacenti, ha ammesso di essere colpevole del fatto, ma non vuole essere ritratto come un assassino.

Domenico Diele uccide una donna: le parole dell’attore

Nel corso di un incontro avuto con il consigliere regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli nel carcere di Fuorni, dove Diele è stato trasferito, l’attore subito pone una domanda: “Secondo lei come potrei fare per aiutare la famiglia di quella donna? C’è qualcosa che posso fare?”.

Diele sa di essere colpevole di quanto fatto e più volte lo ripete nel corso dell’incontro, senza cercare scuse.

Ma allo stesso tempo ci tiene a ribadire di non essere un assassino: Sono colpevole. Urlerò la mia colpevolezza con tutte le forze. Non ho scuse, ho sbagliato e devo pagare. Devo pagare quello che decideranno i giudici e se servisse a qualcosa pagherei di tasca mia anche qualunque cosa alla famiglia. Però non sono un criminale. In televisione si parla di me come un assassino drogato: non è così”.

Nonostante sia evidente che stia male, il medico del carcere ha deciso di non prescrivergli nessun farmaco.

L’attore oggi incontrerà l’avvocato all’udienza in cui è accusato di omicidio stradale colposo: “Io non sono uno che prima si è drogato e poi si è messo a guidare come un pazzo finendo per provocare una tragedia – cerca di spiegare Diele –. Sono dipendente da eroina, questo sì, ma la droga non c’entra con l’incidente. Mi sono distratto con il cellulare. Ho un telefonino che funziona male, c’è un tasto che non va, e io per cercare di fare una telefonata ho abbassato gli occhi”.

E proprio in quel momento l’impatto fatale con il motorino della donna, Ilaria Dilillo: “Non me ne sono nemmeno reso conto subito di quello che era successo. Solo quando sono sceso dall’auto ho visto e ho capito”.

“Sono un uomo solo”

Sempre nel corso dell’incontro avuto con Borrelli, Domenico Diele si racconta e parla di sè, descrivendosi come uomo solo: Ho soltanto il lavoro, e se da questa vicenda uscirò con la carriera distrutta non avrò più nemmeno quello.

È giusto che paghi per quello che ho fatto, ma non che mi si dipinga come un criminale. Quella storia della coca, per esempio, è vecchia di un anno, nemmeno me ne ricordavo più”.

Il problema è che nella tasca gli hanno trovato delle dosi di cocaina e dal test antidroga è risultato positivo agli oppiacei e ai cannabinoidi: “Infatti mi sono pure sorpreso quando quella bustina è uscita fuori, stava nel portafogli da una vita. L’altra sera non avevo sniffato niente, racconta l’attore. Che però guidava senza patente, in quanto gli era stata ritirata sempre per problemi di droga: “È vero anche questo, non avevo il permesso di guidare. Ma l’ho fatto perché mia cugina ci teneva ad avermi al suo matrimonio in Calabria, e l’unico modo per esserci era andare e tornare in macchina nella stessa giornata”.

La volontà di Diele è comunque quella di incontrare i famigliari della vittima: Vorrei incontrare il padre di quella donna, inginocchiarmi davanti a lui e ammettere le mie colpe. Ma anche provare a spiegargli che è stato un incidente e non un omicidio”.

Borrelli: “Incontro con Diele? Nessun commento”

Il consigliere regionale dei Verdi, Francesco Borrelli, non si è voluto sbilanciare sull’incontro avuto con Diele: “Nessun commento. Ho voluto incontrarlo nel corso di questa visita perché volevo assicurarmi che la sua posizione di personaggio noto non lo esponesse ad atti di bullismo. L’unica cosa che ci tengo a dire è che questa tragedia conferma quanto sia rischioso guidare dopo aver assunto droga e quanto lo sia usare il cellulare mentre si è al volante”.

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