Donald Trump jr, figlio presidente USA inguaiato per messaggi con Wikileaks
Donald Trump jr, figlio presidente USA rovinato dai messaggi con Wikileaks
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Donald Trump jr, figlio presidente USA rovinato dai messaggi con Wikileaks

donald trump jr

Donald Trump jr, figlio del presidente degli USA, è stato inguaiato per i messaggi scambiati con Wikileaks durante la campagna elettorale del padre.

Un ulteriore ombra cala sull’elezione dell’attuale presidente USA, e coinvolge direttamente Donald Trump jr. Secondo la redazione di The Atlantic, infatti, il figlio dell’inquilino della Casa Bianca avrebbe avuto contatti con Wikileaks durante la campagna elettorale del padre. Si tratta di un importante, ed in potenza gravissimo, sviluppo delle indagini sul Russiagate. I sostenitori della fazione democratica americana chiedono che Donald Trump jr sia interrogato dalle autorità su questi messaggi con Wikileaks. Il legale del figlio del presidente USA non si dice preoccupato della vicenda.

Donald Trump jr Wikileaks

È un duro momento per Donald Trump Jr. Pare infatti che il figlio del presidente USA abbia avuto contatti e scambi di messaggi con Wikileaks, l’organizzazione creata da Julian Assange. Il tutto è avvenuto durante la campagna elettorale statunitense. L’indiscrezione è stata diffusa dal magazine The Atlantic, e lo stesso Donald Trump jr la conferma. Il primo figlio del presidente USA ha pubblicato su Twitter tutti questi scambi, per poi attaccare velatamente chi in Congresso per aver fatto uscire questi documenti riservati.

Le elezioni presidenziali USA del 2016 e le interferenze della Russia sono l’argomento dell’inchiesta del procuratore speciale Robert Mueller.

Un’operazione che tocca anche gli scambi fra Donald Trump Jr e Wikileaks, che tornano ad agitare ancora il sospetto della collusione fra la campagna di Trump e la Russia. Wikileaks ha più volte contattato Trump Jr durante la campagna elettorale, e il figlio del presidente americano ha risposto in più momenti. Una volta Trump Jr ha twittato un link con alcune email, dopo che Wikileaks gli aveva domandato di farlo. In un altro episodio, Wikileaks ha scritto di essere soddisfatta di essere nominata da Donald Trump durante la campagna. Pochi istanti più tardi, il presidente aveva fatto un post sul social network inerente all’organizzazione di Julian Assange.

donald trump jr

Donald Trump jr legale

Prevedibile la reazione dei democratici, i quali chiedono spiegazioni, e puntano a sentire direttamente Trump Jr su Wikileaks, per quanto riguarda le indagini sul Russiagate. Tuttavia, il legale di Trump Jr non si dice preoccupato: “Possiamo dire in piena fiducia che non siamo preoccupati da questi documenti e dalle domande che possono suscitare, alle quali sono già state date risposte nelle sedi appropriate”. Il vice presidente USA Mike Pence, invece, ha affermato di non essere minimamente a conoscenza dei contatti tra Donald Trump Jr e Wikileaks.

Inadagini

Nel frattempo, il Dipartimento di Giustizia guidato da Jeff Sessions valuta la nomina di un secondo procuratore generale oltre a Robert Mueller.

Questo per indagare su temi che interessano molto ai repubblicani. Due esempi possono essere eventuali violazioni della Fondazione Clinton, e la vendita di una società di uranio alla Russia avvenuta nel 2010, quando il segretario di Stato era Hillary Clinton. Jeff Sessions ha ordinato ad alcuni procuratori del Dipartimento di incominciare a indagare.

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