×

Donetsk, gli ucraini vogliono arrendersi: l’accusa contro i russi

I russi avrebbero ucciso anche ucraini che volevano arrendersi. Un'accusa molto forte, mentre le manovre russe stanno avendo un'accelerazione nel Donbass.

Ucraina

Le manovre russe stanno avendo una forte accelerazione nel Donbass, mentre in tutta l’Ucraina si continua a combattere. I russi sono stati accusati di aver ucciso anche ucraini che volevano arrendersi

Donetsk, gli ucraini vogliono arrendersi: l’accusa contro i russi

L’operazione nel Donbass sembra essere partita. In Ucraina si combatte soprattutto nell’est del Paese, nelle regioni fortemente volute dalla Russia. Da Washington è arrivata una grave accusa nei confronti del Cremlino. Beth Van Schaack, ambasciatrice degli Stati Uniti per gli affari di giustizia penale internazionale presso l’Onu, ha accusato un’unità militare russa di aver ucciso ucraini pronti ad arrendersi. “Ora abbiamo informazioni credibili che un’unità militare russa operante nelle vicinanze di Donetsk ha giustiziato gli ucraini che stavano tentando di arrendersi, piuttosto che prenderli in custodia” ha dichiarato, accusando le truppe russe di aver ucciso indistintamente ucraini pronti ad arrendersi e fuori dal combattimento.

Se fosse vero ciò costituirebbe una violazione di un principio fondamentale delle leggi di guerra, il divieto di esecuzione sommaria di civili e combattenti fuori combattimento in virtù di resa, ferita o altre forme di incapacità” ha proseguito.

La situazione nel Donbass

Nella notte appena trascorsa sono stati segnalati raid e colpi di artiglieria nelle zone di Severodonetsk, Slovjansk, Kramatorsk e nelle zone est di Zaporizhzhia, ma anche nell’oblast di Dnipro e nelle regioni di Kryvyi Rih.

Non sono mancate le sirene di allerta aerea in varie zone dell’Ucraina, tra cui Odessa e Mykolaiv. I raid degli ultimi giorni mostrano che le regioni meridionali potrebbero essere coinvolte dall’escalation. Le due città sono state colpite da attacchi missilistici. Un’altra regione che preoccupa è la Transnistria, in cui sono stati segnalati colpi sparati dai droni. Anche a livello politico si parla della guerra in Ucraina. Antonio Guterres, segretario dell’Onu, è arrivato a Kiev e dovrebbe incontrare Zelensky.

Si parla soprattutto del gas. Gazprom ha chiuso i rubinetti a Polonia e Bulgaria e ha minacciato di fare la stessa cosa con altri Paesi “ostili” che non accettano di pagare il gas in Rubli. Quattro Paesi hanno già pagato con la moneta russa e altri dieci stanno prendendo le misure necessarie per farlo, tra cui l’Italia.

Contents.media
Ultima ora