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Dopo le parole di Putin “la terza guerra mondiale potrebbe essere già cominciata”

Cosa succederà: "Aspettiamoci un ultimatum con tanto di esplicita minaccia nucleare, perché la terza guerra mondiale potrebbe essere già cominciata"

Vladimir Putin parla ai russi

Dopo le parole di Vladimir Putin e l’annuncio della mobilitazione parziale in Russia “la terza guerra mondiale potrebbe essere già cominciata”. Intervistata telefonicamente da Fanpage l’analista russa Tatiana Stanovaya disegna uno scenario già “attivo” sulla terribile evenienza geopolitica. Che significa? Che quella che viene descritta come una ipotesi molto vicina è in realtà uno stato delle cose già in atto e che “potremmo esserci già dentro”, come ha detto la Stanovaya a Riccardo Amati.

Ha detto la Stanovaya, che è direttrice della società di analisi R.Politik: “Aspettiamoci un ultimatum di Putin all’Ucraina e all’Occidente. Con tanto di esplicita minaccia nucleare”. 

La terza guerra mondiale “è cominciata”

E ancora, in ordine alle scelte del capo del Cremlino: “Putin ha completamente rivisto la sua tattica nei confronti dell’Ucraina. Finora era rimasto in una posizione di attesa. ‘Stiamo a guardare’, era stato il suo atteggiamento.

Era convinto che l’Ucraina fosse comunque condannata”. E poi: “Ma la controffensiva che ha recentemente travolto le truppe russe ha completamente cambiato le carte in gioco, per il presidente russo”. E sulla domanda se qualcuno possa aver “ispirato” Putin fra i falchi l’analista ha risposto di “no, nessuno ha il coraggio di dirgli proprio niente. È stata una sua decisione. Ogni decisione è solo e soltanto sua, al Cremlino. Le persone intorno a Putin sono molto caute quando parlano con lui.

E gli dicono solo quello che lui vuole sentire”. 

Una reazione solo e soltanto dello “zar”

E ancora: “Certo si è reso conto che c’era panico nella élite. E credo lo abbia ritenuto legittimo. Così ha deciso di reagire cambiando piano”. E sui referendum? L’annessione sarà quasi immediata. Prima, Putin annuncerà che la Russia sostiene le decisioni dei territori dove si è votato. Poi dirà che gli Ucraini sono terroristi e nazisti, parlerà di crimini di guerra da parte di Kyiv e incolperà l’Occidente di tutta la situazione.

Aspettiamoci un ultimatum all’Ucraina e all’Occidente: o il ritiro dei soldati di Zelensky e la fine degli aiuti occidentali o l’utilizzo di tutti i mezzi che la Russia ha per proteggere i suoi interessi nazionali”. La domanda in chiosa di Fanpage è secca e la risposta è ancora più netta, netta e cupa: “Siamo più vicini a una Terza guerra mondiale?” E l’analista: “Probabilmente ha ragione chi sostiene che ci siamo già dentro“.

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