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Dopo l’intervista choc a Nuti scompare “Stasera che sera”. Al suo posto “Amici”

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Una tempesta mediatica di proporzioni epiche si sta abbattendo in queste ore sulla testa di Barbara D’Urso e sulla sorte del suo nuovo programma domenicale “Stasera che sera!”. Secondo alcune indiscrezioni arrivate dai corridoi di Cologno Monzese, il programma sarebbe stato soppresso dal palinsesto a causa dei bassi ascolti ma soprattutto per colpa dei contenuti ritenuti offensivi non solo dai telespettatori ma anche dai dirigenti Mediaset.

Dopo la rissa sfiorata nella prima puntata tra lo scrittore Antonio Pennacchi e il sindaco di Varallo Sesia durante un “pacifico talk” sui 150 anni dell’unità e i video amatoriali dell’avvenente professoressa di lettere impegnata in ben altri “endecasillabi incatenati”, si era già gridato allo scandalo. Il signor Aldo Busi, ridotto ormai a una caricatura di se stesso, era stato allontanato dal programma dopo solo una serata e – nonostante l’allungamento dello show in fasce orarie notturne – gli ascolti erano rimasti rasoterra.

Ma “Stasera che sera!” ha rincarato la dose e nella seconda puntata ha offerto un menù composto dallo striptease di una pornostar davanti gli occhi sgomenti di un sacerdote ospite e il primo piano struggente dell’attore Francesco Nuti. Quest’ultima vicenda è sembrata la goccia che ha fatto traboccare il vaso. L’inteso primo piano di Nuti contratto in una smorfia e smarrito nei suoi stessi vagiti è sembrato davvero fuori luogo pure alla dirigenza Mediaset oltre che ai telespettatori in fuga verso altre reti.

L’ennesimo baluardo della tv choc acchiappa ascolti è crollato su stesso e “Stasera che sera!” è rimasta inchiodata a poco più di due milioni di spettatori segnando uno degli ascolti peggiore dalla nascita di Canale 5.

L’epurazione sembra in corso in queste ore. Al posto del programma made in D’Urso dovrebbe arrivare il serale di Amici.

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