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Dove non ho mai abitato: trama, personaggi e streaming

Dove non ho mai abitato è per gli amanti dei film intensi, dei film drammatici. E’ un film sui sentimenti, sulla famiglia, sugli aspetti critici delle relazioni personali e sentimentali. La regia di questo film è di Paolo Franchi la cui notorietà è dovuta sino ad ora al film “E la chiamano estate” per il quale nel 2012 si è aggiudicato il premio per la migliore regia al Festival Internazionale del cinema di Roma.

Dove non ho abitato è un film prodotto da Lucky Red, uscito nel mese di ottobre 2017. E’ stato girato a Torino, la sua durata è di 97 minuti. La colonna sonora ha come protagonista di Pino Donaggio, ma ci sono anche omaggi a Chet Baker con My funny Valentine.

Dove non ho mai abitato trama

La storia del film è ambientata a Torino, nel nord freddo e borghese.

Manfredi è un famoso architetto 84enne appartenente alla alta borghesia torinese in mezzo alla quale si è sempre mosso e per la quale ha lavorato come professionista. Ha una figlia, Francesca, una donna di cinquant’anni, anche lei architetto che si è allontanata da Torino, per sottrarsi dall’ombra della figura paterna e per seguire una strada diversa accanto al marito in Francia, a Parigi dove vive con lui e con la figlia adolescente.

Francesca mantiene con il padre un tiepido rapporto fatto di visite periodiche, ma si riavvicina un po’ all’anziano genitore in occasione di un infortunio di Manfredi. Infatti Francesca in questa circostanza ritorna a Torino per assisterlo. Manfredi, mai rassegnato ad un rapporto sereno con la figlia, la mette alla prova chiedendole di portare a termine un progetto per una casa.

In questa circostanza Francesca conosce Massimo, collaboratore di spicco dello studio di Manfredi.

Massimo è un professionista serio e in apparenza freddo, un uomo che ha messo tutto se stesso nella professione. Dopo una difficoltosa fase di conoscenza il rapporto tra i due si modifica, nonostante le due posizioni di partenza siano l’una l’opposto dell’altra. Infatti tra i due, Francesca è la persona che ha preferito realizzarsi negli affetti e sacrificare la professione troppo legata alla figura del padre, mentre Massimo, all’opposto si è buttato nella professione legandosi ad una relazione sentimentale con vincoli relativi.

La trama da questo momento si incentra sul rapporto tra i due, seguendone la trasformazione nel tempo. Il coinvolgimento professionale di entrambi nel lavoro di ristrutturazione della villa da vita ad un’intesa professionale molto positiva che però va oltre questa dimensione e prende la strada dei sentimenti e della passione.

Il titolo Dove non ho mai abitato allude alla vita di costretta apparenza dei due protagonisti che non sono riusciti, per scelta, a vivere a pieno le rispettive esistenze e si rifa all’immagine della villa che i due hanno progettato e che stanno realizzando, che è destinata ad altri ma che è la casa dove hanno vissuto le rispettive intense emozioni. La trama pone l’accento su di un aspetto esistenziale comune a molte persone, il vivere senza vivere a pieno, la vita fatta di scelte ragionate e poco rischiose, una caratteristica che nel film viene associata ad una certa borghesia realizzata economicamente e che vuol stare nelle proprie comodità.

Le recensioni nei confronti di questo film sono state varie, chi lo ha definito un film eccellente con particolare encomio da rivolgere alla capacità di creare atmosfere senza dire e senza parlare ma basandosi su sguardi sospesi, per altri critici il film non ha nulla di straordinario e delude nel legare lo spettatore nell’attesa di qualcosa che non accade mai, infatti il film può apparire a tratti lento e costipato, noioso, se non addirittura scontato in alcune scene e battute. Ciascun spettatore se ne trarrà un proprio parere.

Dove non ho mai abitato personaggi

Manfredi è il padre, architetto di fama della Torino bene, ha costruito con ambizione la sua posizione professionale e non ha mai apprezzato la decisione della figlia di dedicarsi a un uomo come il marito rinunciando a realizzarsi come architetto. Manfredi è interpretato da Giulio Brogi. Francesca è la protagonista femminile ed è interpretata da Emmanuelle Devos, attrice francese nota al pubblico italiano anche per aver interpretato il film “Fai bei sogni” di Marco Bellocchio. Massimo è interpretato da Fabrizio Gifuni che ha recitato in diversi film per la televisione, come Paolo VI Il Papa nella tempesta, e in film apprezzati come il Capitale umano di Virzì, Romanzo di una strage di Marco Tullio Giordana. La partecipazione al film Il capitale umani gli ha portato un David di Donatello nel 2014 per il miglior attore non protagonista. Tra gli altri interpreti Hypolite Girardot interpreta Benoit, il marito di Francesca, Naike Rivelli, Giulia Michelini, Valentina Cervi, Isabella Briganti e Yorgo Voyagis.

Dove vederlo in streaming

Per vedere questo film in streaming esistono diverse possibilità, basta fare una rapida ricerca. Da una di queste ricerche rapide sono state trovate due possibili soluzioni, una ad esempio è rappresentata dal sito www.cineblog01.fun, mentre l’alternativa è collegarsi al sito www.filmtv.it. Un augurio di buon divertimento a tutti gli spettatori.


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