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Dpcm Conte, Tar del Lazio: “Illegittimi i decreti sulla mascherina a scuola per gli under 12”

Il Tar del Lazio ha dichiarato illegittimi i dpcm emanati durante il governo Conte sull’obbligo della mascherina a scuola per gli under 12.

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Il Tar del Lazio ha definito “illegittimi” i dpcm con i quali l’ex presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ha introdotto l’obbligo della mascherina in contesto scolastico anche per i bambini di età inferiore ai 12 anni.

Dpcm Conte, Tar del Lazio: “Illegittimi i decreti sulla mascherina a scuola per gli under 12”

Nella giornata di lunedì 9 agosto, il Tar del Lazio si è espresso a proposito della presunta legittimità di due dpcm emanati nel corso della pandemia da coronavirus. In particolare, i giudici che componevano la commissione presieduta da Antonio Savo Amodio hanno ritenuto – esclusivamente a fini risarcitori – illegittimi due decreti emanati dall’ex premier Giuseppe Conte.

In particolare, i decreti in questione si identificano con il provvedimento approvato il 3 dicembre e con il provvedimento approvato in data 14 gennaio.

Entrambi i documenti, come già accennato, sono stati siglati dall’attuale presidente del Movimento 5 Stelle, Giuseppe Conte.

La vicenda giudiziaria sulla quale il Tar del Lazio è stato chiamato a pronunciarsi è scaturita in seguito alla presentazione di un ricorso da parte di una coppia di genitori, volto a tutelare la figlia minorenne. Al momento della pubblicazione dei dpcm che rendeva obbligatorio l’utilizzo della mascherina per gli studenti di età inferiore ai 12 anni, la bambina stava frequentando la scuola primaria.

Dpcm Conte, Tar del Lazio: il ricorso presentato da una coppia di genitori

Il ricorso depositato dalla coppia di genitori, legalmente rappresentati dagli avvocati Francesco Scifo e Linda Corrias, ha denunciato l’obbligo imposto dai dpcm relativo all’imposizione della mascherina agli studenti afferenti alla fascia d’età compresa tra i 6 e gli 11 anni.

Il principale motivo di dissenso manifestato dalla coppia di genitori si focalizza principalmente sulla decisione di introdurre l’obbligo della mascherina non solo per l’intera durata delle lezioni che si svolgono in presenza ma anche in occasione di attività extra praticate in orario scolastico.

Dpcm Conte, Tar del Lazio: la sentenza e il risarcimento danni

In relazione a quanto riportato nei documenti che accompagnano il ricorso, i due genitori hanno ribadito che una simile costrizione “sia immotivata e viziata da difetto di istruttoria in quanto adottata in contrasto con le indicazioni fornite dal Comitato Tecnico Scientifico e dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, senza fornire alcun supporto a sostegno di tale determinazione”.

La coppia, inoltre, ha anche sottolineato che – dopo l’emanazione dei dpcm – non sarebbe “stata adottata alcuna misura al fine di garantire che un minore possa essere esonerato dall’uso della mascherina in classe”.

Infine, in merito alla vicenda, si è espresso anche l’avvocato Francesco Scifo che, commentando la sentenza pronunciata dal Tar del Lazio, ha annunciato: “Ora tutti gli italiani possono chiedere un risarcimento danni”.

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