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Draghi, cultura e transizione ecologica punti fondamentali in agenda

Mario Draghi: la transizione ecologica è uno dei "nodi centrali nella nostra agenda multilaterale".

Draghi

Mario Draghi ha dedicato un messaggio alla Soft Power Conference organizzata a Venezia dal 30 al 31 agosto da Francesco Rutelli presso l’Università Ca’ Foscari e la Fondazione Cini. Il premier ha parlato di cultura e transizione ecologica come punti centrali in agenda.

Draghi ha dichiarato al riguardo: “La Soft Power Conference di quest’anno si svolge durante la Presidenza Italiana del G20. I temi centrali della conferenza – la transizione ambientale e il ruolo della cultura per la ripresa dopo la pandemia – sono centrali nella nostra agenda multilaterale. Sono particolarmente felice che l’evento si svolga a Venezia: poche città al mondo sono tanto ricche di cultura come lo è Venezia, e allo stesso tempo così vulnerabili”.   

Draghi su transizione ecologica: “Promuovere un paradigma di sempre maggiore sostenibilità”

Mario Draghi ha proseguito il suo messaggio con tali dichiarazioni: “Nel luglio scorso, il nostro Governo ha deciso di limitare severamente l’accesso delle grandi navi da crociera nella Laguna veneziana. Vogliamo promuovere un paradigma di sempre maggiore sostenibilità per la nostra industria turistica e siamo pronti a sostenere cittadini e imprese in questa impegnativa e costosa transizione. Gli occhi del mondo sono su Venezia – lo sono sempre stati” sottolineando: “Crediamo che questa decisione possa servire da modello per altri governi, nel loro impegno a promuovere una maggiore consapevolezza ambientale e a proteggere il patrimonio culturale.

Non credo ci sia modo migliore per esercitare il nostro soft power. Auguro un grande successo alla vostra conferenza e a voi tutti una piacevole permanenza a Venezia”. 

Draghi e transizione ecologica: il parere di Gianfranco Rotondi

Il presidente di “Verde è popolare” Gianfranco Rotondi si è espresso sul messaggio inviato da Mario Draghi a Rutelli per la Soft Power Conference, tramite alcune dichiarazioni riportate da Adnkronos e Libero: “Nella lettera di oggi a Rutelli, il premier Draghi sottolinea il vero valore portante della sua esperienza di governo, ossia l’adesione non reversibile dell’Italia alla transizione ecologica.

Le encicliche di Papa Francesco e le scelte di governo di Mario Draghi dovrebbero essere lo stimolo per la nascita di una nuova forza moderata di laici e cattolici, capace di sostenere e proseguire questa rivoluzione”. 

Draghi e transizione ecologica: alcuni punti chiave

Come informa Greenpeace il raggiungimento degli obiettivi di riduzione delle emissioni di CO2 fissati dalla Commissione Europea al 2030 sarà necessario avere il 70% di fonti rinnovabili sulla rete elettrica, anche se l’attuale PNIEC (Piano Nazionale Integrato Energia e Clima) ne prevede solamente il 55%. In Italia, inoltre, il settore dei trasporti causa almeno un quarto delle emissioni di gas serra in Italia, oltre a essere una delle fonti principali di inquinamento atmosferico. La proposta di Greenpeace è andare verso una reale transizione energetica tramite definitiva moratoria trivelle, ovvero, vietare qualsiasi azione di indagine, ricerca e sfruttamento di gas e petrolio a livello nazionale. 

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