Droga: definizione, significato della parola ed effetti
Droga: definizione e significato della parola
Salute

Droga: definizione e significato della parola

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Ecco il significato e la storia della parola “droga”, una sostanza della quale purtroppo si parla quotidianamente nella cronaca.

Ecco il significato e la storia della parola “ droga ”, una sostanza della quale purtroppo si parla quotidianamente nella cronaca. È molto importante tenere presente che il termine “droga” ha più di un significato; ve li presentiamo qui di seguito.

  • Le spezie: la tradizione di utilizzare delle droghe per insaporire le pietanze, arriva dall’Asia e fu importata in Europa dopo la colonizzazione olandese. L’etimologia della parola “droga” infatti, deriva dall’olandese “droog” per indicare qualcosa di arido e secco.
  • I farmaci: il primo a parlare degli effetti terapeutici delle droghe, in particolare dell’oppio, fu Teofrasto, il quale in un suo trattato, l’Historia Plantarum, parlò degli effetti riscontrati dopo l’assunzione di oppio.Successivamente, furono gli arabi a riconoscere il potere curativo delle droghe, mentre in Europa si inizierà a parlare di sostanze ricavate dal papavero utilizzate come calmanti, solo dopo il XIX° secolo.
  • Sostanza stupefacente: l’utilizzo della droga in questo senso, non è recente, bensì era già in voga moltissimi anni fa.

    L’uomo ha da sempre ricercato delle sostanze in grado di stimolare la mente ed il corpo ma anche di curare le malattie, migliorare la concentrazione e la forza, combattere l’insonnia e provocare una sensazione di evasione.

Anticamente, non creava nessuna problematica morale il fatto di assumere sostanze stupefacenti, poiché rappresentavano un legame con le divinità, l’utilizzo della medicina e una connessione con il proprio organismo.
Oggi invece, l’Organizzazione Mondiale della Sanità, ha classificato come “sostanze stupefacenti”, tutte quelle sostanze che possono avere origine animale o sintetica e che a contatto con il cervello, provocano dipendenza che se non curata in tempo, diventa cronica.

La droga che circola oggi ha effetti devastanti sulla persona e per questo motivo è severamente vietato il commercio e la produzione. Tuttavia, nonostante ci sia molta informazione e campagne per la sensibilizzazione, il traffico della droga non si è fermato ma continua a coinvolgere migliaia di persone, soprattutto i più giovani.

Droghe sintetiche

Andiamo innanzitutto a vedere cosa sono le droghe sintetiche, e perchè rischiano di essere assai più pericolose delle loro alternative naturali.

Manco a dirlo, il luogo di nascita e il primo mercato di smercio sono gli Stati Uniti.

Iniziamo col dire che i cannabinoidi sintetici sono la varietà più diffusa di una vasta gamma di droghe che imitano gli effetti delle sostanze illegali (per lo più ottenute da piante) basandosi su composti prodotti in laboratorio e spesso legali. In pochissimi anni, grazie a internet, è nata una complessa catena di approvvigionamento che produce, confeziona e distribuisce in tutto il mondo una quantità smisurata di narcotici. Questa catena si è ritagliata una fetta del mercato delle cosiddette droghe ricreative che oggi vale, secondo recenti ricerche, 121 miliardi di dollari solo in Nordamerica..

Negli Stati Uniti ci sono circa mille produttori di droghe sintetiche con un marchio riconoscibile, ma se consideriamo anche quelli che usano internet per rifornirsi e fabbricano sostanze in garage, il numero aumenta notevolmente. Molte droghe non sono difficili da sintetizzare, tutt’altro. Su Youtube ci sono dei video che spiegano il processo per produrre le droghe sintetiche. Coi prodotti giusti bastano dieci minuti.

Sempre negli Stati Uniti, i produttori come Upchurch guadagnano milioni di dollari, forse perfino miliardi.

Poiché in molti stati non sono previste pene per i consumatori, i clienti possono tranquillamente sperimentare l’incenso o i sali da bagno. Non ci sono nemmeno limiti di età per comprare questi prodotti.

Il fenomeno è stato così improvviso che fino a pochi anni fa negli Stati Uniti non esistevano statistiche su questo mercato. Oggi, l’incenso come quello prodotto da Upchurch genera ricavi per quasi cinque miliardi di dollari all’anno, sostiene Rick Broider, presidente della North American Herbal Incense Trade Association (NAHITA), una organizzazione che rappresenta più di 650 produttori, grossisti e rivenditori al dettaglio.

Nella lotta contro le droghe sintetiche, quindi, le autorità sono sempre in ritardo. Per ogni composto che viene messo fuori legge, i produttori e i confezionatori ne creano o ne scoprono una nuova varietà, spulciando le riviste mediche a caccia di informazioni sulle sostanze sviluppate dai ricercatori e spesso importandole dall’estero. Almeno 32 stati americani hanno approvato leggi che vietano l’uso di vari cannabinoidi sintetici.

Altri 18 sono in attesa di approvare nuove leggi per disporre divieti o per inasprire le pene.

In America si discute di droghe sintetiche da diversi anni, invece in Italia il tema droga era ancora troppo spesso legato alla cannabis. Nel 2016 la Direzione Nazionale Antimafia, finalmente, ha iniziato a mettere la prima base per la conoscenza del fenomeno classificando le droghe sintetiche in base alla loro pericolosità

Krokodil droga

Tra le droghe sintetiche su cui più è caduta l’attenzione,. c’è la Krokodil. Il motivo è molto semplice: è la droga più pericolosa al mondo.

Ha guadagnato le luci della ribalta proprio nel suo Paese natale e adesso sta sbancando i mercati internazionali. Prende il nome dalla parola coccodrillo, per un motivo semplice quanto raccapricciante: la pelle marcisce e si stacca dal corpo, come se fosse stata morsa e strappata dalle fauci di un coccodrillo.

Il Krokodil è una sostanza che fa parte del gruppo degli oppiacei. Essa, infatti, viene generalmente ricavata dalla codeina (un analgesico che può essere tranquillamente reperito nelle farmacie e negli ospedali, a basso prezzo e generalmente usato nella cura dei raffreddori), abbinata ad altri composti quali benzina, olio, detersivi, iodio o e fosforo rosso (tanto pre capirci, il materiale presente nella testa dei fiammiferi).

Un altro dei motivi per cui la Krokodil viene chiamata così perché dà alla pelle un aspetto squamoso e nei punti di iniezione (tramite endovena) si possono creare ulcere e scarnificazioni molto gravi.

È nota come la droga mangia-drogati o come il narcotico mangia-carne.

Ha come principio attivo la desmorfina (un oppiaceo sintetico sviluppato e diffuso già nel secolo scorso), dall’effetto più rapido e più forte della morfina e due o tre volte più potente dell’eroina. E, rispetto all’eroina, è anche molto meno costosa. Ha il potere di dissolvere il tessuto umano. È una droga molto potente, a basso costo, con degli effetti collaterali davvero pesanti. Chi consuma questa sostanza in modo abituale non sopravvive a lungo. Il Krokodil è molto dannoso anche e soprattutto per gli organi interni.

Ma allora perché viene assunta se è in grado di distruggere il corpo umano in questo modo devastante? Perché nel posto in cui è nata questa droga, le dipendenze che devastano alcuni tossicodipendenti sono molto forti e alterano la realtà in modo così profondo e radicale che il bisogno di droga supera ogni ostacolo fatto di preoccupazioni per la propria salute.

Fiale, siringhe e utensili da cucina, la lista degli ingredienti si conclude qui e forma il kit perfetto per preparare una dose di Krokodil in meno di trenta minuti.

Il composto così ottenuto è iniettabile per endovena, ma se per sbaglio il liquido dovesse finire nei muscoli invece che in circolo, la carne brucerebbe in un attimo, fino ad andare in cancrena e a staccarsi.

Lsd droga

Ancora più famosa, e da un certo punto di vista “classica” è la LSD.

L’LSD (dietilamide dell’acido lisergico) è tra le più potenti droghe di origine naturale che provocano alterazioni mentali. Tali sostanze vengono chiamate allucinogeni (ovvero “capaci di creare allucinazioni”). L’LSD è inodore, trasparente e di sapore amaro. Ha, come le droghe più familiari, tanti nomi diversi: acido, trip, micropunte, francobollo, e molti altri più o meno esotici.

Tra gli allucinogeni vi sono anche sostanze come la psilocibina (alcaloide allucinogeno estraibile da alcuni funghi) e la mescalina (alcaloide contenuto principalmente nel peyote, cactus originario del deserto del Messico in uso tra i nativi americani).

Tra gli allucinogeni con proprietà dissociative vi sono anche la PCP (o Phencyclidina, detta Polvere d’angelo o angel dust) e la ketamina che nascono per usi medici come anestetici, nonché il THC contenuto nei cannabinoidi.

L’acido lisergico dell’ LSD si trova nell’ergotina, un fungo che attacca e si può sviluppare nella segale e in altre granaglie. Prodotto in cristalli in laboratori clandestini viene poi convertito in forma liquida per la distribuzione in forma di micropunte, capsule o quadratini gelatinosi o su carta assorbente divisa in piccoli quadrati decorati con disegni che conferiscono un’apparenza di innocuo divertimento.

Effetti della droga

Spesso e volentieri dipende dalle droghe che si usano, ma alcuni effetti possono essere comuni. Quello unificatore e soprattutto la crescita della sensazione di dipendenza, unita a degli effetti, a livello fisico, che rendono spesso e volentieri un drogato abbastanza riconoscibile. Se non volessimo guardare le braccia, le narici e i denti, in base a quali sono le parti del corpo con le quali la droga viene assunta, gli occhi spesso e volentieri allucinati o la voce impastata possono aiutarci a riconoscere un drogato.

Infine, come nel caso della Krokodil, che abbiamo visto, le trasformazioni che si attuano a livello fisico sono tante e tali che non c’è possibilità di avere dubbi nel distinguere chi ha assunto la droga da chi non l’ha fatto.

Film sulla droga

Spesso e volentieri questi film vanno distinti in base a quello che è il centro della loro azione. Ci sono film che si concentrano sulle droghe e altri che si concentrano sugli spacciatori. Inoltre, sempre su questo argomento, ci sono film drammatici ma non mancano film comici, addirittura, capaci di sbancare il botteghino e conquistare pubblico e critica (ad esempio la trilogia di “Una notte da Leoni“, dove tutto parte dalla droga dello stupro, ovvero il Ritalin).

Ma di certo sono più importanti e impegnati i film drammatici sul tema. Ci limitiamo a segnalarvene tre che sarebbero a prescindere imperdibili nella vostra videoteca: Requiem For a Dream, Trainspotting e Blow. Tre film molto diversi, ma bellissimi, che aumenteranno la vostra conoscenza sulla droga grazie a opere senza tempo.

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