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Duterte bacia lavoratrice a Seul: accusato di misoginia

Il presidente delle Filippine Rodrigo Duterte criticato per i suoi atteggiamenti sessisti. A Seul bacia in bocca una lavoratrice.

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Rodrigo Duterte continua a far discutere. Stavolta, il Presidente delle Filippine è al centro delle critiche per aver baciato sulla bocca una lavoratrice, nel corso di un convegno a Seul. Non è la prima volta che il leader filippino ha atteggiamenti considerati misogini.

A febbraio il 73enne aveva infatti pesantamente insultato e minacciato le donne comuniste combattenti.

Duterte bacia in bocca una lavoratrice

Anche in Corea del Sud Rodrigo Duterte scatena le polemiche. Il 73enne Presidente della Repubblica delle Filippine infatti ha chiesto ad una lavoratrice appena incontrata di baciarlo sulla bocca. Il siparietto è avvenuto dopo il discorso che Duderte ha effettuato davanti ad una folla di filippini che lavorano stabilmente a Seul.

Ad un certo punto, il presidente ha invitato sul palco due donne che lo stavano ascoltando insieme a tanti altri lavoratori.

Duterte voleva infatti omaggiare le due donne con la copia di un libro. Le due lavoratrici sono apparse visibilmente emozionate e contente di incontrare il presidente il quale ne ha subito approfittato. Non le ha fatte scendere se non prima di ricevere un caloroso saluto. Una donna ha quindi baciato Duterte sulla guancia prima di allontanarsi.

La seconda invece è stata invitata dal leader filippino a dargli un bacio sulla bocca. La donna non è apparsa scontenta da tale richiesta, anzi. Con solo un po’ di imbarazzo alla fine infatti si è avvicinata ed ha baciato sulle labbra Duterte, evidentemente soddisfatto.

Subito dopo la donna ha continuato a ridere mentre la folla ha applaudito. Diversa invece la reazione di chi ha assistito all’intera scena su internet. Sui social infatti sono apparsi diversi commenti critici contro Duterte. Tra questi il più duro è stato il gruppo per i diritti delle donne filippine, Gabriela, che ha parlato di “teatralità disgustosa da parte di un presidente misogino”. La donna protagonista del siparietto successivamente ha però difeso il presidente, assicurando che non c’era stata “nessuna malizia” in quel bacio.

Che cosa nasconde il machismo di Duterte?

L’associazione Gabriela denuncia però in una dichiarazione ai media locali che i “ripetuti atti di machismo” di Rodrigo Duterte “devono essere intesi come puro intrattenimento per nascondere il fatto che la sua popolarità è in rapida discesa a causa degli scandali legati agli omicidi extragiudiziali, alla riforma fiscale, alla legge sull’inclusione e ai casi di corruzione che stanno affliggendo il suo governo”.

In realtà non è la prima volta che Duterte esprime atteggiamenti pesantemente sessisti nei confronti delle donne. Nel 2016 per esempio commentò in maniera vergognosa l’uccisione e lo stupro di una missionaria che lavorava a Davao nel 1989. All’epoca dei fatti Diterte era il primo cittadino proprio di questa città della Filippine. Durante la campagna presidenziale, il futuro presidente disse: “Ero arrabbiato perché era stata violentata. Era così bella, il sindaco avrebbe dovuto essere il primo, che spreco”.

All’inizio del 2018 invece Duterte ha esortato i soldati filippini a sparare nella vagina delle donne comuniste combattenti. “Dite che il presidente ha dato un nuovo ordine. Non le uccideremo. Gli spariamo solo nella vagina” perché “senza la vagina (le donne, ndr) sono inutili” ha dichiarato infatti il presidente delle Filippine.

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