×
L’opinione di Gianluigi Nuzzi

È vergognoso che la mamma di Denise debba aspettare un programma TV per conoscere la verità

La magistratura dov'è? La giustizia dov'è? I giudici russi cosa stanno facendo? Sono tutti spettatori di questo programma televisivo?

Denise Russia Piera
Denise Russia Piera

Su Denise Pipitone si sta assistendo a qualcosa che sta superando le colonne non solo della fantasia ma dell’orrore. Trovo francamente vergognoso che una mamma che da 17 anni sta aspettando la verità sulla figlia debba attendere l’esito e la pronuncia di un programma televisivo.

Trovo sorprendente che in Russia, dove Vladimir Putin controlla ogni respiro, non sia stata attivata la magistratura per verificare se la signora Rostova è Denise Pipitone. Trovo imbarazzante che il nostro Ministero degli Esteri non si sia attivato tramite canali diplomatici per fare pressione su Mosca in questa direzione.

Trovo sorprendente che la magistratura italiana, a tutela non solo della mamma di Denise e di tutti noi, ma anche della verità processuale – dal momento che c’è stata un’inchiesta – non riapra il fascicolo pretendendo verità su quanto accaduto.

Su questo piano dovrebbe situarsi la relazione tra le magistrature e gli Stati, una relazione fatta di collaborazione e confronto. E invece la magistratura dov’è? La giustizia dov’è?

I giudici russi dove sono, cosa stanno facendo? Sono tutti spettatori di questo programma televisivo? In quanto giornalista, so bene che i giornalisti russi stanno facendo il loro mestiere, ma qui c’è un grande assente e questa assenza fa male alla verità.

Contents.media
Ultima ora