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Ecommerce: Retail Hub, velocità, Ai, Omni-channel per innovazione e competitività

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Roma, 8 ago. (Adnkronos/Labitalia) – Pandemia e successiva ripartenza hanno prodotto un’importante accelerazione verso la digitalizzazione, e le imprese del settore retail hanno compreso quanto le tecnologie rappresentano un elemento imprescindibile e strategico. L’e-commerce è entrato stabilmente nelle abitudini degli italiani: l’ultimo Rapporto Italia 2022 di Eurispes svela che ben il 77,2% della popolazione italiana acquista online.

E sono cambiate anche le abitudini dei consumatori: una ricerca Tibco evidenzia come oggi il 91% dei consumatori preferisca acquistare i brand che sono in grado di proporre offerte mirate, l’82% sfrutta lo smartphone per informarsi sugli acquisti che sta per intraprendere, e l’87% richiede un’esperienza 'consistente' su diversi canali.

Marketing, vendite, logistica, magazzino e customer service sono le aree in cui si registra la maggior concentrazione di progetti in digitale.

E, alla luce di questi cambiamenti in atto, le imprese hanno bisogno di realtà all’avanguardia e con un’expertise internazionale e conoscenza del mercato – ciò che serve, che manca o che va potenziato – per essere aiutate e guidate a velocizzare il processo di innovazione e digitalizzazione. Retail Hub, tech company verticale sull’innovazione nel retail, nasce proprio con l’obiettivo di portare le tecnologie di ultima generazione 'a casa' dei retailer.

Dalla piattaforma che analizza le preferenze dei consumatori in base alle condizioni meteo alla start up che grazie al video streaming aiuta i clienti a selezionare gli articoli e avere consigli personalizzati, passando per la scale up che raccoglie tutto quel che si dice online di un prodotto, per poi analizzarlo e consigliare alle imprese che cosa fare per migliorare il gradimento: Retail Hub mette in contatto le aziende con le tecnologie più dirompenti, risolvendo le inefficienze dei sistemi e fornendo gli strumenti necessari per incrementare il proprio business.

In che modo? Con Innovation explorer, la piattaforma digitale che fa scouting, analisi e matching a livello globale. Il team di Business Analyst di Rh provenienti da tutto il mondo ha sviluppato questa piattaforma che individua e analizza le migliori start-up raccogliendole in un unico ecosistema, garantendo la riduzione del tempo di ricerca e ottimizzando i processi di selezione, per poi codificarle e supportarle nel loro go to market.

Le aziende – Rh conta gruppi come Parmalat, Yamamay, Carrefour e moltissime altre – tramite l'Ai e numerose funzionalità sono guidate nel trovare la start up con l'innovazione che più fa al caso loro – ad oggi Rh ne conta oltre 2.000, tutte enterprise ready, in 26 aree di interesse e 10 gruppi di tecnologie proposte – entrando così in contatto in maniera mirata. La piattaforma permette di lasciare dei feedback di valutazione delle varie start up per guidare la navigazione, e studia i comportamenti dell’utente per suggerire così soluzioni vicine alle sue necessità e customizzare l’intera esperienza di ricerca.

I vantaggi? Rispondere a più esigenze all'interno dello stesso spazio virtuale. Da una parte le start up hanno modo di farsi conoscere (la piattaforma fornisce profili dettagliati con tutte le informazioni, video e demo della tecnologia che propongono), dall'altra le aziende trovano soluzioni intelligenti di problemi e rallentamenti dei loro sistemi con tecnologie di ultima generazione.

Inserita tra le migliori start up del 2021, Retail Hub nasce nel febbraio 2020 dall’intuizione dei due founder e imprenditori Antonio Ragusa e Massimo Volpe. Quest’ultimo vanta un’esperienza ventennale nel settore retail, una fra tutte quella con l’Nrf (National Retail Federation), la più grande associazione mondiale del retail di cui è il primo e unico italiano a farne parte. Un background internazionale che ha permesso a Retail Hub di diventare in pochissimo tempo una tech company che si fonda su una costante ricerca di innovazione in giro per il mondo.

"La pandemia ha imposto un’accelerazione nei percorsi di innovazione di grandi e piccole aziende del retail: risulta fondamentale adesso avere una strategia digitale e realmente omnichannel, ridisegnare gli spazi e le modalità d’uso dei punti vendita, costruire nuove relazioni con i clienti", dichiara Massimo Volpe. "Il nostro core business è l’attività di scouting che facciamo attraverso la piattaforma, l’intelligenza artificiale e il team di business analyst. Gli eventi e l’advisory ci aiutano a capire le esigenze del mercato, e i nostri Innovation Tour hanno l’obiettivo di far toccare con mano l’innovazione di cui parliamo", continua Volpe.

Retail Hub in soli due anni ha realizzato numerosissime partnership tra aziende e start up. Come per esempio, il matchmaking BricoIo/Garanteasy (startup che si occupa della conservazione e gestione digitale delle garanzie sui prodotti acquistati), Aeffe/Noibu (start up canadese che analizza i gap dell’e-commerce facilitando così l’acquisto finale), Alberta Ferretti/Powerfront (start up che si occupa di migliorare la customer service nell’omnichannel). Nonché l’attività di go to market con Scalapay: Retail Hub è stata pioniera nell’intuire il potenziale di questa start up e a scommettere su di lei, contribuendo così a farla diventare il primo unicorno italiano.

Ma sono tantissime le realtà all’avanguardia che hanno scelto Retail Hub per i servizi di accelerazione. Come per esempio, MeteoSales: nel 2021 Leandro De Aguiar decide di fare il rider nel weekend per studiare il comportamento degli utenti influenzato dal meteo (le condizioni atmosferiche influenzano i nostri comportamenti di acquisto fino al 40%), e decide così di fondare MeteoSales, start up che, grazie alla sua piattaforma online e assistente virtuale basata su Ai, analizza i trend e le preferenze dei consumatori in base al meteo del momento in cui si acquista. Una tecnologia perfetta per essere integrata nei principali e-commerce e per studiare i 'click' degli utenti, i prodotti più venduti e preziose informazioni legate alla località.

Una recente ricerca McKinsey conferma che oltre la metà dei consumatori è maggiormente propensa a rivolgersi a brand in grado di offrire esperienze online customizzate sulle loro specifiche preferenze. Per questo motivo, la personalizzazione e il ricorso a una Digital Experience incentrata sulla componente umana sono la chiave per soddisfare le aspettative sempre più elevate degli utenti.

Un ottimo esempio è Shopcall, altra start-up individuata da Retail Hub, che, grazie alla piattaforma di video streaming, migliora l’esperienza di acquisto dei clienti, in qualsiasi momento e ovunque l’acquirente si trovi. La peculiarità di Shopcall è che introduce l’elemento umano all’interno del processo della vendita digitale: flessibilità dell’e-commerce che si combina con i vantaggi unici dell’interazione umana tra venditore e cliente.

Entrambe le start-up sono state protagoniste di uno dei numerosi eventi organizzati da Retail Hub, The Innovation Club, appuntamento mensile dove le start up si presentano a un’audience di aziende per conoscere i nuovi modelli di business e le novità che stanno ridefinendo l’intera esperienza di acquisto dei consumatori. Retail Hub, è infatti anche una vera e propria factory di networking che, attraverso eventi e seminari, offre occasioni di confronto per creare business all’interno del suo coworking, spazio di sperimentazione e di incontro e che sviluppa al suo interno un’area dedicata a testare tutte le tecnologie: lo Store del Futuro.

L’esigenza di formazione continua e di networking sono aspetti fondamentali per abbracciare la Retail Innovation e costruire ed alimentare conoscenza sull’universo retail, come dimostrano gli esclusivi Retail Innovation Tour. Rh, infatti, offre a gruppi di aziende la possibilità di scoprire i trend dell’industria del Retail e le nuove aperture del panorama mondiale.

New York, Las Vegas, Madrid, Londra, Parigi, Milano sono solo alcune delle metropoli visitate, sia virtualmente che fisicamente, con la guida di esperti del settore e i responsabili degli store. Come per esempio a Londra di recente, dove alcuni rappresentati di Leroy Merlin e Todis hanno preso parte a un tour di quattro giorni per vedere dal vivo a quelle che sono le ultime novità degli store della città, dialogando con gli store manager del luogo, ma soprattutto toccando e testando con mano l’innovazione.

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