Novità fisco: la fatturazione digitale preoccupa tutti
Novità fisco 2019: la fatturazione digitale preoccupa tutti
Economia

Novità fisco 2019: la fatturazione digitale preoccupa tutti

Datalog

Il 2019 sarà un anno di grandi novità e tra queste anche quelle che riguardano la fatturazione elettronica: cos'è, come si fa e chi ne è esente.


La novità 2019 in materia fiscale ha un nome: fattura elettronica. Cos’è e come funziona? Dal gennaio del prossimo anno i titolari di Partita IVA, ovvero imprese e professionisti, sono chiamati all’invio e conservazione delle fatture elettroniche.

Il nuovo sistema digitale è concepito per il superamento del supporto cartaceo e prevede l’impiego di uno specifico formato per la fattura, chiamato XML (eXtensible Markup Language). L’invio dovrà realizzarsi mediante il Sistema di Interscambio (SdI), messo a punto dall’Agenzia delle Entrate. I passaggi chiave che conducono all’emissione della fattura elettronica sono quattro. Il primo corrisponde alla sua compilazione, ricorrendo a un apposito software di fatturazione di cui dovrà disporre il titolare di Partita IVA. L’attività successiva è la creazione del file in versione .xml, al quale andrà applicata la firma digitale ed infine si verificherà l’effettivo invio per mezzo del Sistema di Interscambio (SdI). Concretamente sarà quest’ultimo a fornire al destinatario il documento.

Chi è escluso dalla fatturazione elettronica

Il tema dell’obbligatorietà della fattura elettronica merita un ulteriore approfondimento, poiché alcuni soggetti saranno esclusi, almeno per il momento, dal vincolo dell’invio. Le eccezioni alla norma generale sono costituite da: professionisti che operano nel regime forfettario, regime dei minimi o regime di vantaggio, ma anche medici, farmacisti e società sportive dilettantistiche (i cui proventi risultino non superiori a 65mila euro). A questi vanno ad aggiungersi contesti in cui le cessioni di beni e le prestazioni di servizi sono rese nei confronti di soggetti non residenti, comunitari ed extra comunitari (fatta eccezione del “Tax Free”). Anche qualora manchi l’obbligo di emissione della fattura elettronica, resta valida la necessità di disporre di strumenti per il ricevimento. Sull’argomento è intervenuto Nunzio Caraci, titolare di Datalog Italia, operatore di punta nel segmento del software professionale che dal ’77 realizza software gestionale e fiscale per aziende e commercialisti: “Benché gli ultimi aggiornamenti normativi abbiano ampliato la platea di soggetti esonerati dall’emissione della fattura elettronica, tutti dovranno attrezzarsi per ricevere le fatture passive dai propri fornitori. Questo significa che tutti dovranno cambiare le proprie abitudini, digitalizzando anche quei flussi che fino ad oggi erano manuali”.

Il software di Datalog farà la differenza

L’eccellente profilo qualitativo del software fatturazione elettronica è condizione irrinunciabile perché i processi correlati al formato digitale, sinteticamente esposti nei precedenti paragrafi, siano semplici ed efficaci. Affidarsi a qualificati professionisti del settore, come Datalog, sarà un fattore in grado di fare la differenza nella gestione di strategie produttive. Per descrivere più a fondo in che misura il nuovo formato elettronico riscriverà il modus operandi del mondo delle Partite IVA, Datalog ha realizzato una Guida alla fatturazione elettronica. È un testo completo in cui sono indicati i richiami normativi, le modalità per operare l’emissione e il ricevimento della fattura, nonché riferimenti alla conservazione digitale.

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