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Crowfunding: definizione, spiegazione e agevolazioni

Sono diverse le modalità di investimento crowdfunding tramite piattaforme. Nel 2019 è prevista una detrazione fiscale del 40% per gli investitori.

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Negli ultimi anni, grazie alle potenzialità del web, sono aumentate le iniziative legate alla condivisione e alla collaborazione, sotto diversi punti di vista. Tra questi ha assunto particolare importanza il crowdfunding, grazie al quale tutti gli utenti del web possono contribuire con il proprio denaro alla realizzazione di idee e progetti. Questo processo affianca i mezzi di finanziamento tradizionali e porta vantaggi a entrambe le parti: infatti, le imprese possono contare su una vastissima platea di potenziali finanziatori, mentre gli utenti del web possono azzerare facilmente le barriere geografiche, contribuendo con semplicità a progetti di imprese che si trovano dall’altra parte del mondo.

Crowdfunding: definizione

Il crowdfunding è una modalità di microfinanziamento che mette in contatto le imprese con gli utenti del web che, tramite piattaforme dedicate, possono decidere di sovvenzionare i progetti e le idee delle aziende in cui credono. Questo processo collaborativo può essere applicato in diversi ambiti, da quello umanitario a quello finanziario, l’importante è trovare persone disposte a investire il loro denaro. Due esempi di successo sono:

  • la campagna elettorale di Barack Obama: il primo presidente afroamericano degli Stati Uniti ha finanziato parte della propria campagna elettorale con il crowdfunding, sfruttando l’interesse dei propri elettori;
  • la ricostruzione della Città della Scienza: tramite i fondi raccolti è stato possibile ricostruire il polo scientifico napoletano, che era stato distrutto da un incendio.

Differenze con i classici mezzi di finanziamento

La principale differenza tra crowdfunding e metodi di finanziamento tradizionali è l’assenza di barriere tra le parti. La modalità tradizionale di finanziamento più diffusa è il mutuo bancario, che però richiede garanzie e comporta uno sforzo economico pluriennale molto pesante. Invece, tramite il crowdfunding, l’unico intermediario è la piattaforma all’interno della quale avvengono tutte le operazioni di finanziamento.
Un’ulteriore differenza, derivante dall’assenza di barriere, è la semplicità con cui è possibile eseguire le operazioni legate al crowdfunding, che avvengono interamente in rete. Grazie a questo oggi è più facile sia cercare finanziamenti per i propri progetti, sia diventare investitori.

Le principali piattaforme

Visti i numerosi ambiti di applicazione di questa modalità di finanziamento, sul web sono nate molte piattaforme di crowdfunding. Per la buona riuscita di un progetto o di un investimento, è fondamentale scegliere un portale sicuro e affidabile. Alla luce di queste variabili, le principali piattaforme di crowdfunding sono:

  • Kickstarter: fondata nel 2009, è senza dubbio la piattaforma più famosa al mondo, che applica sia il modello basato sulle donazioni, sia il modello basato sulla ricompensa;
  • DeRev: si tratta di un progetto tutto italiano ed è una delle 5 migliori piattaforme europee, grazie alla quale è stato possibile sovvenzionare la ricostruzione della Città della Scienza;
  • Mamacrowd: uno dei principali portali italiani di equity crowdfunding. Tramite questa piattaforma i finanziatori di startup e PMI innovative ne diventano soci.

Tipologie di crowdfunding

A seconda del contesto in cui si opera e delle modalità di finanziamento, è possibile distinguere diverse tipologie di crowdfunding, tra le quali:

  • Reward crowdfunding: è il modello più diffuso al mondo, in cui gli investitori ricevono una ricompensa in cambio dell’importo versato. Spesso sono disponibili due o più opzioni di investimento, ognuna associato a una ricompensa;
  • Donation crowdfunding: in questo caso il finanziamento avviene senza ricevere alcun beneficio in cambio;
  • Equity crowdfunding: i finanziatori, in cambio del loro denaro, ottengono quote della società in cui hanno investito, diventandone soci;
  • Finanziamento collettivo civico: con questa modalità i soggetti istituzionali come i comuni raccolgono fondi per finanziare la costruzione di opere di pubblico interesse;
  • Modelli ibridi: questi modelli prevedono la combinazione tra le modalità descritte precedentemente.

L’equity crowdfunding

L’equity crowdfunding è una modalità di finanziamento pensata per PMI e startup innovative, che possono così raccogliere i fondi necessari per realizzare i propri progetti attraverso il contributo degli utenti del web che credono nella loro idea. Questi ultimi, in cambio, ricevono quote dell’azienda commisurate all’importo del finanziamento, diventandone soci.
Tutte le operazioni avvengono tramite piattaforme dedicate – per esempio Mamacrowd – che fungono da intermediario tra l’impresa e gli utenti.

Grazie alla semplicità con cui è possibile finanziare i progetti, l’equity crowdfunding è un motore per l’innovazione. Infatti, sfruttando questo meccanismo, è possibile affermarsi sul mercato con idee innovative, rivoluzionandolo e diventando un esempio per gli imprenditori futuri.

Tutti i vantaggi dell’equity crowdfunding

L’equity crowdfunding offre innumerevoli vantaggi, sia per gli investitori sia per le imprese che ricevono il finanziamento, per esempio:

  • una ampia platea di investitori: tramite le piattaforme di equity crowdfunding, startup e PMI possono presentare i propri progetti a tutti gli utenti del web, potendo così attingere a un gran numero di potenziali investitori;
  • la semplicità del processo: sia le operazioni di presentazione del progetto sia quelle di finanziamento avvengono in modo più facile e veloce rispetto alle modalità di finanziamento tradizionali;
  • il supporto di piattaforme dedicate: le piattaforme di equity crowdfunding fungono da intermediari tra le parti e, in alcuni casi, possono contare su una rete di partner che aiutano startup e PMI ad affermarsi sul mercato.

Detrazioni fiscali previste nel 2019

Visto il ruolo e l’importanza dell’equity crowdfunding, il governo italiano ha introdotto delle detrazioni fiscali molto vantaggiose per incentivarne l’utilizzo. Per quanto riguarda gli investitori, gli sgravi variano a seconda che il finanziamento arrivi da parte di una persona o di un’impresa:

  • Persona: gli investitori beneficiano di una detrazione IRPEF pari al 40% dell’importo versato, fino a un massimo di 1.000.000€ annui;
  • Impresa: le persone giuridiche hanno diritto a una deduzione IRES del 40% del capitale investito, fino a un massimo di 1.800.000€ annui.

Anche le aziende che decidono di finanziarsi tramite equity crowdfunding hanno diritto a degli sgravi fiscali, che consistono principalmente nell’esenzione da alcune spese, nell’accesso facilitato al credito e in agevolazioni sulle remunerazioni.

Perché investire nel 2019

Investire in equity crowdfunding nel 2019 è particolarmente conveniente grazie agli sgravi fiscali e alle loro aliquote vantaggiose (nel 2018 erano pari al 30%). Inoltre, la semplicità delle operazioni legate a questo metodo di finanziamento permette di entrare facilmente nel mondo dell’imprenditoria, dando la possibilità agli investitori di contribuire alla diffusione dell’innovazione e di far fruttare i propri risparmi.

Investire in Notizie.it

Notizie.it è uno dei primi 30 siti di informazione italiani che, grazie al suo modello di business innovativo, ha rivoluzionato il mercato dell’editoria in appena 18 mesi di vita. L’obiettivo della testata giornalistica è molto semplice: offrire all’utente ciò che vuole leggere creando contenuti tempestivi e di qualità. Lavorando quotidianamente su questo obiettivo, l’azienda ha ottenuto milioni di follower sui social, ha incrementato le proprie performance rispetto al 2018 e ha ottenuto la certificazione di Newsguard, che attesta l’assenza di fake news sul sito.

Tuttavia, la testata giornalistica vuole crescere ancora; per questo Notizie.it è su Mamacrowd, il portale italiano di equity crowdfunding attraverso cui sarà possibile raccogliere i fondi necessari per implementare un algoritmo di intelligenza artificiale che aiuterà l’azienda a creare contenuti ancora migliori per i propri utenti.

Dal 14 maggio è possibile investire in Notizie.it, contribuendo all’affermazione di questa realtà nel mercato editoriale. La campagna ha già raggiunto l’obiettivo minimo di finanziamento, quindi, se si crede nel progetto, è bene affrettarsi per non perdere questa importante occasione.


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