Investire in energia
Economia

Investire in energia

Energia elettrica, i consumi in Italia
Energia elettrica, i consumi in Italia

L’energia elettrica è per noi oggi sempre più essenziale. Le aziende che producono energia elettrica sono in espansione. I metodi per investire in questo ambito sono vari.

L’energia elettrica è per noi oggi sempre più essenziale. Le aziende che producono, gestiscono e forniscono energia elettrica ai cittadini e alle imprese sono in costante espansione. Da un lato è trainante il comparto che riguarda le energie rinnovabili, sempre più richieste; dall’altro lato anche le aziende che producono e vendono energia elettrica e gas naturale hanno costanti aumenti nei loro fatturati. I metodi per investire in questo ambito sono vari, a patire dal semplice acquisto di prodotti finanziari come l’azione del gruppo italiano Enel, fino al trading online con i medesimi asset. La scelta del titolo azionario su cui puntare dipende da una serie di fattori, sui quali è bene ragionare a fondo.

Le aziende che producono e vendono energia
Sono varie nel mondo le aziende che si occupano di produrre, distribuire, vendere e gestire energia elettrica, gas e altri tipi di forniture fondamentali per la vita di oggi. Scegliere la più interessante in cui investire è una questione di opportunità, ma anche di conoscenza dell’impresa con cui intendiamo interfacciarci. Il successo di un’azienda non è quasi mai immediato, esplosivo; spesso chi riesce a guadagnare con i titoli azionari lo fa grazie ad un oculato esame della situazione economica di un’impresa. Enel è, tra le aziende che si occupano di energia, una delle più interessanti, oggi come ieri. Si tratta infatti di una multinazionale che opera in questo settore da devenni, trasformatasi da ente pubblico in società per azioni. Ciò che si deve considerare è soprattutto la vision aziendale, gli investimenti per il futuro, la vicinanza alle nuove tecnologie. Sotto questo punto di vista Enel è un’ottima candidata per chi desidera investire in energia.

Meglio la compravendita o il trading online?
La questione è decisamente controversa. Anche perché nessuno ci vieta di investire in entrambi gli ambiti. La compravendita di titoli azionari è il metodo di investimento che potremmo ormai definire tradizionale. In pratica si acquistano dei titoli azionari e li si rivende nel momento in cui il loro valore è aumentato in modo sensibile. Il nostro ricavo arriva quindi dopo vario tempo, può trattarsi di giorni ma anche di mesi. Il trading online è invece un metodo di investimento molto più veloce, che si basa su affari che durano minuti, ore, al massimo giorni, raramente settimane. Quindi è in genere più adatto a chi dedica ogni giorno parte del suo tempo agli investimenti e desidera avere dei riscontri con grande rapidità, anche quotidianamente. In entrambi i casi è possibile ottenere guadagni interessanti.

Investire nel trading delle aziende energetiche
Le azioni Enel sono disponibili presso vari intermediari, solitamente si possono acquisire anche tramite i servizi di trading delle banche più note operanti nel nostro Paese. Per fare trading online ci si deve invece dotare di un account sul sito di un broker, che ci presenterà quotidianamente diverse speculazioni a cui prendere parte o meno, a seconda dell’opportunità. Nel primo caso stiamo parlando di un investimento abbastanza rischioso, che comunque ci consente di “avere in mano” un bene; nel caso peggiore possibile tale bene diminuirà il suo valore, ma questo ci lascerebbe comunque con una parte del capitale iniziale. Per quanto riguarda il trading online, ad esempio con i CFD o gli ETF, si specula sulle quotazioni dei beni, senza acquistare o vendere nulla. Il rischio è decisamente maggiore rispetto alla compravendita di titoli azionari: se la speculazione viene fatta nel verso contrario all’andamento dei mercati si perde ciò che si è investito. Certo è che anche i guadagni sono molto elevati, fino al 75-90% di quanto investito, in tempi brevi e senza dover saldare cifre elevate per poter negoziare.

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