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Pagamenti online, rivoluzione per i possessori di carte di credito

Strong Customer Authentication è il nuovo sistema che gli intermediari utilizzeranno per accedere a un conto di pagamento online.

pagamenti online
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Sabato 14 settembre è iniziata una vera e propria rivoluzione del mondo dei pagamenti online. Grazie all’entrata in vigore dell’ultima parte della direttiva europea dedicata ai servizi di pagamento digitali (la c.d. PSD2) sono state introdotte nuove regole. Dimentichiamoci dunque del token e dei bonifici con lo smartphone. Da questo momento vengono introdotti nuovi sistemi rafforzati di autenticazione e open banking. L’avvento di queste novità ha spiazzato molti utenti e addetti ai lavori. In primis sono stati modificati i sistemi di accesso e l’uso dell‘home banking. Vediamo nel dettaglio cosa cambia per i possessori di carte di crediti o conto.

Pagamenti online, le novità

Maurizio Pimpinella, il presidente dell’APSP (Associazione Prestatori di Servizi i Pagamento) ha riassunto brevemente le novità introdotte per i pagamenti online.

I principali cambiamenti, spiega il presidente, sono “la necessità di un doppio fattore indipendente di autenticazione (pin più codice usa e getta) e la possibilità di compiere una sola operazione per password generata”. La Banca d’Italia, però, ha previsto una proroga per i ritardatari (valutando la complessità del panorama).

‘Strong Customer Authentication’ è “il nuovo meccanismo di sicurezza che prestatori di pagamento e intermediari dovranno utilizzare ogniqualvolta sia necessario accedere a un conto di pagamento online o effettuare un’operazione elettronica tramite il proprio home banking” prosegue Pimpinella. “Questa procedura impone alle banche di verificare l’identità dell’utente e l’autenticità delle operazioni di pagamento attraverso l’utilizzo di due o più fattori tra loro indipendenti”. “In sostanza – conclude poi – all’utente viene richiesto un doppio fattore di autenticazione per accedere al proprio conto ed effettuare i pagamenti”.

L’open banking

Un’altra grande novità per gli utenti è il cosiddetto open banking.

“Con la PSD2 – spiega ancora Pimpinella – soggetti terzi possono essere autorizzati dai singoli utenti ad accedere al proprio conto al fine di offrire nuovi strumenti e servizi volti ad agevolare l’esperienza di home banking”. “In pratica – prosegue – le banche europee devono aprire le proprie API, Application Program Interface, a società fintech e ad altri soggetti che forniscono servizi di pagamento”. I nostri dati, infine, “verranno condivisi, seppur previo consenso, con tutte le realtà che si interfacceranno con il conto di pagamento online”.


Nata a Verona, classe 1998, studentessa universitaria presso la facoltà di "Comunicazione e Società". Prima di collaborare con Notizie.it, ha scritto per L'Arena.


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Laura Pellegrini

Nata a Verona, classe 1998, studentessa universitaria presso la facoltà di "Comunicazione e Società". Prima di collaborare con Notizie.it, ha scritto per L'Arena.

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