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Manovra, Conte: “Taglio del cuneo fiscale solo per i lavoratori”

Il taglio del cuneo fiscale è previsto solo per i lavoratori e non per le aziende. Le risorse probabilmente da una rimodulazione del bonus Renzi.

taglio cuneo fiscale

Nella notte tra il 15 ed il 16 ottobre 2019 il Consiglio dei ministri ha dato il via libera, salvo intese, alla legge di bilancio 2020 e al decreto fiscale ad essa collegato. Tra i provvedimenti più attesi il taglio del cuneo fiscale, che dal 2020 vedrà una riduzione solo a carico dei lavoratori e non delle aziende.

Conte: “Manovra espansiva”

Nel corso della conferenza stampa indetta a Palazzo Chigi, Giuseppe Conte assicura: “La manovra è espansiva, dobbiamo ritenerci soddisfatti, perché in un quadro di finanza pubblica particolarmente complesso siamo riusciti a evitare l’incremento Iva che era il nostro primo obiettivo”. “Potendo poi ridisporre di risorse finanziarie aggiuntive che si sono manifestate nelle ultime settimane siamo riusciti – assicura inoltre – a costruire una manovra che realizza vari punti del programma di governo”.

Tra i provvedimenti più attesi il taglio del cuneo fiscale, che prevede una riduzione solo a carico dei lavoratori già dal 2020.

Al contempo, l’esecutivo prevede un avvio di un percorso di diminuzione strutturale della pressione fiscale sul lavoro e di riforma complessiva del regime Irpef per tutti i lavoratori dipendenti.

“C’è uno sforzo significativo da parte del governo per consentire a tutti i lavoratori di poter recuperare la perdita di potere d’acquisto. Obiettivo del governo è intervenire sul taglio del cuneo fiscale, e siccome le risorse non sono molte, opereremo un taglio esclusivamente a favore dei lavoratori” aveva infatti annunciato il premier nel corso della sua visita a Tirana dove ha incontrato il suo omolgo Edi Rama.

Il taglio del cuneo fiscale

Nel dettaglio, sembra che il taglio del cuneo fiscale avverrà rimodulando gli “80 euro” del bonus Renzi, che diventerebbero detrazioni fiscali da estendere ai lavoratori con reddito annuo fino a 35mila euro.

In questa maniera, la misura coinvolgerebbe circa 4,5 milioni di lavoratori in più.

In base ai primi calcoli, in media il taglio del cuneo fiscale dovrebbe tramutarsi in un beneficio pari a circa 500 euro l’anno, con l’obiettivo del governo di raddoppiare la somma nel 2021 grazie alle maggiori risorse a disposizione.

Per i redditi più bassi, quelli fino a 26.600 coinvolti dal bonus Renzi, poco o nulla dovrebbe cambiare poiché continuerebbero a percepire i 960 euro, eventualmente anche sotto forma di detrazione.


Nata a Roma, classe 1981. Ha scritto sul web per testate e blog e collabora con Notizie.it .


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Paola Marras

Nata a Roma, classe 1981. Ha scritto sul web per testate e blog e collabora con Notizie.it .

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