×

Come fare domanda per il bonus sociale 2020: le istruzioni

Condividi su Facebook

Bonus sociale 2020: la guida completa per sapere cosa è, come fare domanda e quali sono i vantaggi.

bonus sociale 2020: come fare domanda
come fare domanda per il bonus sociale 2020

Il bonus sociale 2020 è una forma di sostegno alle famiglie per le spese di luce, gas e acqua. E quest’anno è stata allargata la platea degli aventi diritto. Di seguito tutte le istruzioni su come fare domanda.

Cos’è il bonus sociale 2020 e come funziona

Il bonus sociale è un beneficio garantito ai nuclei familiari che vivono in condizioni di disagio economico. Si tratta di un contributo per sostenere i costi relativi a elettricità, gas e acqua. Servizi essenziali insomma. Abbiamo quindi tre agevolazioni denominate:

  • Bonus luce o bonus elettricità.
  • Bonus gas.
  • Bonus acqua o bonus idrico.

I requisiti per ottenerlo sono identici, cambiano invece le informazioni da inserire nella domanda, gli importi e le modalità di erogazione, a seconda dell’utenza coinvolta.

Il beneficio, in termini di requisiti, domande e importi erogati, viene gestito dall’ARERA, Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente.

Chi ha diritto al bonus?

Hanno diritto a richiedere il bonus sociale per disagio economico, relativamente all’abitazione principale:

  • nuclei familiari con indicatore ISEE non superiore a 8.256 euro;
  • nuclei familiari, con più di 3 figli a carico e indicatore ISEE non superiore a 20.000 euro.

In presenza di questi requisiti è possibile fare domanda del beneficio economico.

Bonus elettrico per disagio fisico 2020

Se un componente della famiglia soffre di gravi problemi di salute che comportano l’uso di apparecchiature salvavita collegate alla rete elettrica, si può richiedere il bonus elettrico per disagio fisico. In questo caso non vi sono limiti ISEE.

Nel caso in cui si rispettino comunque anche i requisiti per l’ottenimento del bonus sociale 2020, il nucleo interessato potrà richiederli entrambi e questi verranno sommati.

Come fare domanda per il bonus s0ciale

Le domande possono essere fatte durante tutto l’anno, non esiste scadenza per la prima richiesta, presso:

  • il Comune di residenza;
  • un CAF.

A seconda dell’utenza, occorrerà poi fornire diverse informazioni.

Domanda bonus luce 2020

Per la domanda sono necessari:

  • documento di identità;
  • eventuale delega;
  • attestazione ISEE in corso di validità;
  • attestazione che contenga i dati di tutti i componenti del nucleo ISEE (nome, cognome e codice fiscale);
  • attestazione per il riconoscimento di famiglia numerosa (almeno 4 figli a carico), se l’ISEE è superiore a 8.265 euro ma entro i 20.000 euro;
  • codice POD, l’identificativo del punto di consegna dell’energia, che è un codice alfanumerico che inizia con IT e rimane identico anche nel caso in cui si cambi fornitore;
  • potenza impegnata o disponibile della fornitura.

Domanda bonus elettrico per disagio fisico

In questo caso occorre aggiungere alla richiesta il documento della ASL che certifichi la tipologia di apparecchiatura salvavita utilizzata e gli orari in cui è operativa.

Se però l’utenza rientra già nell’elenco delle forniture non interrompibili, sarà sufficiente un’autocertificazione.

Domanda bonus gas 2020

Va premesso che il beneficio riguarda esclusivamente il gas naturale o gas di città, distribuito dai gestori locali. Chi utilizza invece bombole o GPL, è escluso dal beneficio pur essendo in possesso dei requisiti.

Detto questo per la domanda, che può essere fatta con un unico modulo anche per l’elettricità, sono necessari i medesimi documenti più il codice POD, codice che identifica il punto di consegna del gas di città, dell’utenza domestica per la quale si richiede lo sconto.

Domanda bonus acqua 2020

Anche in questo caso i dati e documenti necessari sono identici. Occorre però aggiungere:

  • codice fornitura;
  • nominativo del gestore idrico, cioè chi gestisce il servizio di acquedotto e che emette la fattura.

Quanto vale il bonus sociale?

Il beneficio varia a seconda del tipo di utenza per cui viene richiesto.

Valore bonus luce 2020

L’importo del bonus elettrico viene determinato ogni anno e, per il 2020, è pari a:

  • 125 euro per le famiglie formate da 1-2 componenti;
  • 148 euro per le famiglie formate da 3-4 componenti;
  • 173 euro per le famiglie oltre i 4 componenti.

L’Autorità per l’Energia, chiarisce le modalità di erogazione del bonus:

“L’importo del bonus viene scontato direttamente sulla bolletta elettrica, non in un’unica soluzione, ma suddiviso nelle diverse bollette corrispondenti ai consumi dei 12 mesi successivi alla presentazione della domanda. Ogni bolletta riporta una parte del bonus proporzionale al periodo cui la bolletta fa riferimento.”

Bonus luce per disagio fisico 2020

Dipende dalla potenza contrattuale e dalla fascia di consumo del richiedente. Fino a 3 kW e con contratto residenziale, l’importo per il 2020 è pari a:

  • 185 euro per i consumi inferiori a 600 kWh/anno (fascia minima);
  • 305 euro per i consumi compresi tra 600 e 1.200 kWh all’anno (fascia media);
  • 440 euro per i consumi superiori a 1.200 kWh all’anno (fascia massima).

Sopra i 3 kW e con contratto residenziale, l’importo per il 2020 è pari a:

  • 433 euro se si rientra nella fascia minima (consumi fino a 600 kWh all’anno);
  • 548 euro per chi rientra nella fascia media (consumi compresi tra 600 e 1.200 kWh annuali);
  • 663 euro per chi rientra nella fascia massima (consumi superiori a 1.200 kWh annuali).

Valore bonus gas 2020

L’agevolazione riguarda:

  • clienti diretti, coloro che hanno un impianto autonomo;
  • clienti indiretti, cioè con impianto centralizzato.

Questo significa che:

  • chi ha un impianto autonomo ottiene lo sconto in bolletta per 12 mesi consecutivi;
  • chi è allacciato ad un impianto condominiale, ottiene lo sconto in un’unica soluzione mediante un bonifico domiciliato che può essere anche ritirato all’ufficio postale, presentando il proprio documento di identità o una delega valida.

L’importo erogato varia a seconda di:

  • Provincia e Comune di residenza;
  • zona climatica;
  • numero di componenti del nucleo familiare;
  • uso del gas (se soltanto per la cottura e l’acqua calda o anche per il riscaldamento).

Per ottenere il calcolo dell’importo esatto bisogna utilizzare il simulatore dell’Autorità per l’Energia. L’importo viene comunque inserito in una forbice tra i 37 ed i 217 euro a seconda delle combinazioni.

Valore bonus acqua 2020

Questo beneficio non è rappresentato da uno sconto in bolletta ma la fornitura gratuita di 18,25 metri cubi di acqua all’anno per ciascun componente del nucleo familiare.

In sostanza si ha diritto a 50 litri per ogni membro della famiglia al giorno.

Come si rinnova la domanda?

Il bonus sociale per disagio economico, per tutti e tre i tipi di utenze, viene riconosciuto per 12 mesi. Uno o due mesi prima della scadenza, occorre rinnovare la richiesta presentando una nuova domanda presso:

  • uffici comunali;
  • CAF.

Chi usufruisce già dello sconto sulla bolletta elettrica, riceve prima della scadenza una comunicazione, che ricorda all’utente di provvedere al rinnovo, se ancora in possesso dei requisiti. Ricordiamo che per fare domanda di rinnovo, l’attestazione ISEE deve avere una data di scadenza non inferiore a 1-2 mesi.

"Michela Calculli è nata a Gravina in Puglia, dove ha vissuto per 19 anni prima di trasferirsi a Milano per studiare Economia. Conseguita la laurea ha lavorato come analista di mercato prima e negli studi professionali poi, nel frattempo ha lasciato Milano per Torino. Qui la svolta, con l'arrivo del primo figlio e un'esperienza come redattrice in un canale televisivo che trattava temi economici, Michela ha scoperto che il suo "dono" era quello di scrivere in maniera chiara di temi complessi come Economia, Finanza e Fisco. Da una decina d'anni questo è il suo lavoro e non si è più fermata.


Contatti:
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments

Contatti:
Maria Michela Calculli

"Michela Calculli è nata a Gravina in Puglia, dove ha vissuto per 19 anni prima di trasferirsi a Milano per studiare Economia. Conseguita la laurea ha lavorato come analista di mercato prima e negli studi professionali poi, nel frattempo ha lasciato Milano per Torino. Qui la svolta, con l'arrivo del primo figlio e un'esperienza come redattrice in un canale televisivo che trattava temi economici, Michela ha scoperto che il suo "dono" era quello di scrivere in maniera chiara di temi complessi come Economia, Finanza e Fisco. Da una decina d'anni questo è il suo lavoro e non si è più fermata.

Leggi anche

Entire Digital Publishing - Learn to read again.