×

Coronavirus, calo del Pil per il 10% nel primo trimestre 2020

Condividi su Facebook

A lanciare l'allarme è Confindustria, che parla di un importante calo del Pil per via dell'emergenza sanitaria da Coronavirus.

coronavirus pil in calo del 10% secondo confindustria
coronavirus pil in calo del 10% secondo confindustria

Confindustria stima un calo del 10% del Pil per via dell’emergenza Coronavirus, nel primo trimestre 2020. Il rapporto del Centro Studi si concentra sulle conseguenze della crisi economica e produttiva che potrebbe verificarsi. “Più che quello di prevedere il futuro, questo è il tempo di agire affinché il nostro Paese, la nostra società, possano affrontare adeguatamente questa fase drammatica e risollevarsi quando l’emergenza sanitaria sarà mitigata”, spiega l’organizzazione.

Emergenza Coronavirus: previsto calo del Pil

Lo shock di domanda e offerta inizia a farsi sentire e le prospettive economiche, secondo Confindustria, saranno gravemente compromesse. In base allo studio, se la fase acuta dell’emergenza si andrà esaurendo alla metà del secondo trimestre 2020, ad aprile ci sarebbe una ripresa del 40% per il settore manifatturiero, fino ad arrivare al 100% a fine giugno.

Non sarà semplice far ripartire l’economia italiana, vista la debolezza della domanda di beni e servizi.

Se la crisi sanitaria si arresterà entro maggio, Confindustria prevede un calo del Pil del 6% per l’anno in corso. Ogni settimana in più di blocco totale delle attività produttive, può aumentare tale percentuale dello 0,75%. Anche il settore dell’export potrebbe subire delle perdite: parliamo del 5,1%.

Coronavirus, previsto calo Pil

La proposta di Confindustria

Per cercare di arginare il più possibile questo problema, bisogna agire e in fretta. Confindustria ha definito una serie di proposte che comprendono un piano anti-ciclico straordinario, finanziato con risorse europee; interventi urgenti per il sostegno finanziario di tutte le imprese, piccole, medie e grandi; strumenti di moratoria e sospensione delle scadenze fiscali e finanziarie; un’operazione immediata di semplificazione amministrativa, per rendere subito effettiva l’azione di politica economica.

Inoltre, insieme agli esponenti tedeschi e francesi di Confindustria, la sezione italiana ha proposto un piano europeo straordinario da 3mila miliardi di euro in investimenti pubblici, di cui una prima parte da 500 miliardi verrà stanziata su un periodo di 3 anni. “Questo sarebbe in grado di alzare la crescita in Italia e nell’Eurozona di rispettivamente 2,5 e 1,9 punti percentuali nell’orizzonte di stima”, si legge nella proposta.

Le misure già attivate

Per gli industriali, gli interventi della Bce e la sospensione del Patto di Stabilità sono azioni che vanno accompagnate con l’introduzione di titoli di debito europei. “L’Europa è chiamata a compiere azioni straordinarie per preservare i cittadini europei da una crisi le cui conseguenze rischiano di essere estremamente pesanti e d’incidere a lungo sul nostro modello economico e sociale”, spiega l’organizzazione.

Il DL Cura Italia? Non basta. Secondo Confindustria bisognerebbe intervenire anche ad aprile con un bonus da 25 miliardi, per poter evitare un calo del Pil in Italia nel 2020, nonché impatti sul deficit pubblico.

Nata a Milano il 14 dicembre 1988, ha studiato Scienze Linguistiche per l'Informazione e Comunicazione. Appassionata di lingue straniere e giornalismo, ha collaborato con Focus Domande&Risposte, Nanopress, I Nostri Amici Cavalli, The Reiner magazine. Le sue grandi passioni sono il fitness e l'equitazione, lo spettacolo, i viaggi, la fotografia e la natura.


Contatti:

Scrivi un commento

1000

Contatti:
Cecilia Lidya Casadei

Nata a Milano il 14 dicembre 1988, ha studiato Scienze Linguistiche per l'Informazione e Comunicazione. Appassionata di lingue straniere e giornalismo, ha collaborato con Focus Domande&Risposte, Nanopress, I Nostri Amici Cavalli, The Reiner magazine. Le sue grandi passioni sono il fitness e l'equitazione, lo spettacolo, i viaggi, la fotografia e la natura.

Leggi anche

Entire Digital Publishing - Learn to read again.