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Coronavirus: i prodotti più acquistati online

Lo shopping online segue inevitabilmente il consumo dei beni necessari per trascorrere la quarantena tra le mura domestiche.

coronavirus acquisti online

Tra le abitudini maggiormente cambiate a causa del coronavirus c’è sicuramente quello dell’acquisto. Con tutti i negozi chiusi, le persone si sono avvicinate ancora di più alle piattaforme e-commerce scoprendo, molto spesso per la prima volta, come rilevato da Netcomm, i piaceri e le modalità dello shopping online.


Stackline, società americana specializzata in analisi e sviluppo di software per la vendita al dettaglio attraverso i canali online, ha voluto vederci chiaro. Per questa ragione ha effettuato un sondaggio per capire non solo quali sono i prodotti più venduti in rete in questo periodo di sofferenza, ma anche come sono cambiate le scelte di acquisto dei consumatori.

Stackline si è concentrata sulle vendite e-commerce del mese di marzo negli Stati Uniti: tali acquisti però potrebbero essere rapportati anche ad altri Paesi, Italia compresa. La quaratena forzata ha spinto le persone ad acquistare oggetti molto diversi dal solito, penalizzando prodotti solitamente più ricercati. L’esempio maggiore riguarda le attrezzature per l’allenamento fisico in casa. Pesi, accessori per il fitness e attrezzature per lo yoga hanno lasciato indietro borse per palestre, abbigliamento e attrezzature per sport all’aria aperta e atletica leggera.

La sensazione è che le persone abbiano voluto acquistare beni di cui avevano estrema necessità.

Coronavirus: i prodotti più acquistati online

Lo smartworking ha spinto all’acquisto di computer, tastiere, mouse e sedie da ufficio. Tra i settori maggiormente penalizzati, invece, c’è quello del turismo. Non solo per quanto riguarda pacchetti vacanza e voli aerei, ma anche per i prodotti collaterali, come la valigeria o i costumi. Stesso discorso per tutto ciò che gira attorno ai matrimoni.

Di seguito, la classifica dei prodotti più venduti online tramite e-commerce durante il coronavirus:

  1. guanti monouso (+670%)
  2. macchine per il pane (+652%)
  3. prodotti per tosse e raffreddore (+535%)
  4. zuppe (+397%)
  5. cereali secchi e riso (+386%)
  6. cibo in scatola (+377%)
  7. coppe di frutta confezionate (+326%)
  8. attrezzatura per l’allenamento con pesi (+307%)
  9. latte e panna (279%)
  10. prodotti per lavare i piatti (275%)

Sotto invece è possibile leggere le prime 10 categorie di prodotti le cui vendite sono maggiormente calate:

  1. valigeria (-77%)
  2. ventiquattrore (-77%)
  3. macchine fotografiche (-64%)
  4. costumi da bagno per uomo (-64%)
  5. abiti da sposa (-63%)
  6. abbigliamento formale da uomo (-62%)
  7. costumi da bagno per donna (-59%)
  8. maglia per sport acquatici (-59%)
  9. scarpe da atletica per uomo (-59%)
  10. borse da palestra (-57%)
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