×

Pagamenti in contanti, dal 1° luglio il limite di spesa è 2mila euro

Dal 1° luglio il limite per i pagamenti in contanti scenderà a 2mila euro, cancellando la precedente soglia di 3mila euro voluta da Renzi.

pagamenti-in-contanti

Novità per i pagamenti in contanti, che dal prossimo 1° luglio vedranno scendere il limite massimo da 3mila a 2mila euro, secondo quanto stabilito dal decreto 124/2019 collegato all’ultimo Legge di bilancio. La nuova soglia abbassa quella precedentemente stabilita nel 2016 dal governo Renzi, che a sua volta raddoppiava il limite massimo di mille euro per i pagamenti in contanti voluto dal governo Monti nel 2011.

Previste multe salate, fino a 50mila euro, per chi contravverrà alla nuova norma.

Pagamento in contanti, limite a 2mila euro

Stando a quanto stabilito dal decreto, la nuova soglia permetterà di versare fino a 1.999 euro in contanti a un’altra persona o a un’azienda mentre dai 2mila euro in su sarà necessario effettuare il pagamento avvalendosi di uno strumento che consenta la tracciabilità della transazione, come un bonifico bancario o una carta di credito.

La norma vale inoltre anche per le donazioni e i prestiti, anche se fatti tra famigliari.

Nulla cambia invece per i versamenti e i prelievi fatti dal proprio conto corrente, per i quali non sono previsti limiti né sanzioni non essendo questi trasferimenti di denaro tra persone diverse. Quello del 1° luglio si tratta inoltre del primo step del decreto, che prevede il ritorno completo alla soglia di pagamento in contanti di mille euro entro il 1° gennaio del 2022.

Le sanzioni previste

Per quanto riguarda le possibili sanzioni, esse vanno da un minimo di 2mila a un massimo di 50mila euro per chi viene sorpreso a superare la soglia fino a 250mila euro, mentre oltre questa cifra la sanzione va dai 15mila ai 250mila euro. Per i professionisti obbligati alla segnalazione in entrambi i suddetti casi la sanzione va invece da 3.000 a 15.00 euro. Si ricorda inoltre che in caso di violazione del limite massimo la pena graverà su entrambe le parti della transazione finanziaria, sia chi invia che chi riceve il denaro.

Contents.media
Ultima ora