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La bozza Pnr, meno tasse e niente condono: il piano del Governo

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La bozza del Pnr, il piano del Governo per la riforma del fisco: i tre pilastri.

bozza pnr
La bozza del Pnr

Dopo la crisi causata dal Coronavirus l’Italia sta raccogliendo i cocci per provare a ripartire con un nuovo slancio. Per questo motivo il Governo Conte è a lavoro da marzo per trovare soluzioni efficaci. In attesa del Recovery Plan che entrerà in vigore da settembre, però, è il Ministro dell’Economia, Roberto Gualtieri, a indicare la via maestra pubblicando – attraverso le colonne dell’Ansa – la bozza Pnr.

“Il governo è intervenuto in questi mesi per ridurre gli effetti devastanti dovuti al Coronavirus – scrive Gualtieri -, stiamo vivendo una depressione economica senza precedenti”. Il documento indica le linee del Piano di Riforma che l’Italia metterà a punto per il mese di settembre e basato su tre pilastri.

La bozza Pnr

I tre pilastri di cui fa cenno il titolare del Ministero dell’Economia e delle Finanze riguarda: “Modernizzazione del Paese, transizione ecologica e inclusione sociale e territoriale e parità di genere”. Tutto ciò in virtù delle notevoli: “Risorse che l’Unione Europea ha messo in campo scrive ancora Gualtieriche devono essere utilizzate al meglio”. “Bisogna fornire alle famiglie e alle imprese – ribadisce il ministro dell’Economia – tutto il sostegno necessario per una ripartenza sostenibile nel tempo e da un punto di vista sociale e ambientale, sospingendo gli investimenti produttivi e attuando riforme da lungo tempo attese”.

Il fisco

Anzitutto, la bozza del Pnr prevede un’importante riforma del Fisco: per Gualtieri si deve attuare non solo “una politica di bilancio sostenibile e si deve attuare una decisa azione dal lato della tassazione: il sistema fiscale italiano è connotato da un’elevata pressione fiscale oltre che da una tassazione più accentuata sul lavoro rispetto ai consumi”. Questa è la premessa di un’azione di alleggerimento della pressione fiscale e nella bozza del Pnr si legge come sia una delle componenti: “Più importanti del programma di Governo”.

Il governo Conte – secondo quanto riportato da Gualtieri – sta lavorando a una riforma: “Complessiva della tassazione diretta e indiretta per disegnare un fisco equo, semplice e trasparente per i cittadini, che riduca in particolare la pressione fiscale sui ceti medi e le famiglie con figli e acceleri la transizione del sistema economico verso una maggiore sostenibilità ambientale e sociale”.

La scuola

La bozza Pnr si focalizza, con particolare attenzione, anche sul tema scuola. “Entro due anni – scrive Gualtieri – tutte le scuole statali superiori e medie dell’intero territorio nazionale saranno connesse con collegamenti in fibra ottica a 1 Gbps, necessari per l’adozione di forme sistemiche di teledidattica”. Un piano che coinvolge le scuole primarie e quelle dell’infanzia nelle aree bianche, ove la connessione veloce arriva a condizioni non competitive per gli operatori.

Una connettività che sarà gratuita: “Per 5 anni e sarà inclusa la manutenzione delle reti. Per questi capitoli le risorse a disposizione passano da 200 a 400 milioni di euro”. Inoltre, nella bozza Pnr si ribadisce come sia necessaria una: “Revisione dei criteri di numerosità delle classi previsti dal Dpr 81/2009, per garantire stabilmente un migliore equilibrio tra le esigenze didattiche e di organizzazione del personale, anche al fine di evitare il fenomeno delle cosiddette ‘classi pollaio'”.

Nessun condono

La bozza Pnr boccia la possibilità di condoni. Poiché la riduzione del “tax gap è obiettivo prioritario che sarà perseguito con il miglioramento della qualità dei controlli anche per impedire che i contribuenti fruiscano indebitamente agli aiuti anti-Covid”. Ciò sarà possibile con il rafforzamento dell’efficacia della riscossione e la spinta alla “compliance volontaria” ma viene però: “Confermata la determinazione a non prevedere nuovi condoni che, generando aspettative circa la loro reiterazione, riducono l’efficacia della riscossione delle imposte”.

Contrasto all’evasione fiscale

Altro aspetto cardine della bozza del Pnr è la lotta all’evasione fiscale. “(…) la revisione delle imposte ambientali e l’abolizione dei sussidi ambientalmente dannosi (Sad) – si legge ancora nella bozza Pnr -, unitamente a una riforma del sistema fiscale improntata all’efficienza, all’equità e alla progressività, nonché ad una revisione e riqualificazione della spesa pubblica, saranno i pilastri della strategia di miglioramento dei saldi di bilancio e di riduzione del rapporto debito/pil nel prossimo decennio”.

Il salario minimo

Tra i punti affrontati da Gualtieri per il rilancio dell’Italia c’è anche il salario minimo: “(…) quale strumento di sostegno del potere d’acquisto dei salari e vettore di protezione e rafforzamento della contrattazione collettiva nazionale nei settori più deboli e a basso tasso di sindacalizzazione nei quali strutturalmente non opera la contrattazione di secondo livello”.

Nato a Reggio Calabria il 13 maggio del '93 con due passioni: lo sport e il giornalismo. Laureato in Comunicazione Pubblica e di Impresa a La Statale di Milano, ha ricoperto il ruolo di content editor per testate giornalistiche generaliste e a indirizzo sportivo del network Tmw. Ha ricoperto il ruolo di social media per le pagine di UrbanPost e LuxGallery. Appassionato di cinema e moda, ha preso parte alla Mostra del Cinema di Venezia 2016 e al Pitti Uomo edizioni 2017 e 2018. In ambito politico, ha seguito la campagna elettorale del Referendum 2016 grazie al soggiorno presso la città di Firenze


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vicchy non simula reati...mai
5 Luglio 2020 22:17

non cagati no…

calamiggnatto 57 e i suoi sgherri minacciosi
6 Luglio 2020 00:02

non interessati


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Antonino Paviglianiti

Nato a Reggio Calabria il 13 maggio del '93 con due passioni: lo sport e il giornalismo. Laureato in Comunicazione Pubblica e di Impresa a La Statale di Milano, ha ricoperto il ruolo di content editor per testate giornalistiche generaliste e a indirizzo sportivo del network Tmw. Ha ricoperto il ruolo di social media per le pagine di UrbanPost e LuxGallery. Appassionato di cinema e moda, ha preso parte alla Mostra del Cinema di Venezia 2016 e al Pitti Uomo edizioni 2017 e 2018. In ambito politico, ha seguito la campagna elettorale del Referendum 2016 grazie al soggiorno presso la città di Firenze

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