×

Visite fiscali, novità sul cambio di domicilio: come comunicarlo

Condividi su Facebook

Le modalità per comunicare all'Inps il cambio di domicilio per le visite fiscali sono cambiate: la procedura adesso verrà effettuata online.

visite fiscali cambio domicilio

L’Inps ha annunciato delle novità in merito alla possibilità di cambiare il proprio domicilio rispetto all’indirizzo indicato nel certificato rilasciato dal medico curante per le visite fiscali. La nuova procedura si svolgerà totalmente online e sostituirà le precedenti. In caso di indisponibilità del servizio telematico, al fine di evitare di incorrere in spiacevoli conseguenze come il mancato riconoscimento dell’indennità di malattia, sarà tuttavia possibile ricorrere nuovamente alle vecchie modalità, ovvero l’e-mail ed il contact center.

La nuova procedura di cambio domicilio

La nuova procedura per il cambio di domicilio è valida sia per i lavoratori del settore pubblico che per quelli del settore privato. La modalità è semplice. Il lavoratore dovrà accedere al portale dell’Inps con le proprie credenziali (presto sarà possibile farlo soltanto tramite l’identità digitale SPID); entrare nella sezione Servizi online, Sportello al cittadino per le Vmc (visite mediche di controllo); utilizzare la funzione “Indirizzo reperibilità ai fini delle visite mediche di controllo” per effettuare il cambio di domicilio.

Il domicilio può essere cambiato più volte anche durante il medesimo periodo di malattia. Le variazioni sono ad ogni modo storicizzate ed il lavoratore può controllare tutti gli indirizzi di reperibilità comunicati all’Istituto.

Il datore di lavoro viene messo al corrente del cambio di indirizzo di reperibilità comunicato dal lavoratore in fase di richiesta di una visita fiscale, nel caso in cui la comunicazione sia stata effettuata prima della richiesta dell’accertamento sanitario da parte dell’Inps, o al momento della consultazione degli esiti della visita fiscale, qualora il lavoratore abbia comunicato una variazione di reperibilità dopo la richiesta dell’accertamento sanitario e il datore abbia acconsentito, spuntando l’apposito campo, ad inviare la visita al diverso indirizzo fornito dal lavoratore.

Nata a Palermo, classe 1998, è laureata in Scienze delle comunicazioni per i media e le istituzioni e iscritta all'Albo dei giornalisti pubblicisti. Prima di collaborare con Notizie.it ha scritto per Mediagol e itPalermo.


Contatti:
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments

Contatti:
Chiara Ferrara

Nata a Palermo, classe 1998, è laureata in Scienze delle comunicazioni per i media e le istituzioni e iscritta all'Albo dei giornalisti pubblicisti. Prima di collaborare con Notizie.it ha scritto per Mediagol e itPalermo.

Leggi anche

Entire Digital Publishing - Learn to read again.