×
Home > Esteri > La morte di Lennon, 30 anni dopo
08/12/2010 | di Redazione Notizie.it

La morte di Lennon, 30 anni dopo

Ehi, mister Lennon! Lei sta entrando nella storia! Questa frase la urlava Mark Chapman esattamente trenta anni fa prima di assassinare con cinque colpi di pistola John Lennon a New York, vicino al Dakota Building, la residenza del cantante. Il 30 dicembre di quaranta anni fa, invece, si scioglievano i Beatles.
Chapman sta ancora scontando il suo ergastolo, ma questi trenta o quaranta anni non hanno minimamente scalfito il prestigio della musica del gruppo: su iTunes dal 16 novembre è disponibile il catalogo dei “Fab Four”, sono scaricati più di 450mila album e oltre due milioni di download dei singoli brani: cifre che nessun altro artista ancora riesce a raggiungere! Nel settembre dell’anno scorso sono stati ripubblicati gli album in studio dei Beatles in versione rimasterizzata e digitalizzata, monopolizzando le classifiche di mezzo mondo, proprio come succedeva negli anni dei loro massimi successi.

I Beatles hanno davvero cambiato il mondo, accelerando le trasformazioni sociali, stravolgendo le convenzioni e modificando per sempre la percezione della musica pop.
Su John Lennon esiste una letteratura sconfinata: un altro record! Aveva davvero il carisma di un leader, pronto a sfidare l’FBI per la sua militanza pacifista e le idee rivoluzionarie.
E a trent’anni dalla sua morte, l’FBI ancora si interessa del cantante: ieri alcuni agenti federali si sono presentati in un piccolo negozio di oggetti pop di New York, il “Gotta have it”, e hanno sequestrato un documento con le impronte digitali del cantante.

Il modulo valeva 100mila dollari, e sarebbe stato venduto all’asta per il settantesimo compleanno di Lennon. Ma il cartoncino, molto banalmente, è proprietà dello stato, e faceva parte delle procedure per ottenere la cittadinanza americana.

Come lo ricordano i suoi fan?
In Italia esce “Nowhere boy”, film di Sam Taylor Wood sulla difficile adolescenza di Lennon, cresciuto dalla severa zia Mimi. Si basa sul libro “Imagine: Growing up with my broche John Lennon” scritto da Julia Baird, la sorellastra, e racconta l’adolescenza di Lennon e i suoi primi approcci alla musica, l’amicizia con Paul McCartney pre-Beatles e il rapporto con due figure femminili importanti, la zia, Mimi Smith, e la madre, Julia Lennon.
Domani sera, a Liverpool, si terrà una veglia a lume di candela di fronte al nuovo monumento europeo per la pace di Chavasse park, durante la quale saranno cantati i brani più famosi dei Beatles.

Sabato 16 ottobre, in occasione del settantesimo compleanno di Lennon, Milano lo ha ricordato con un’iniziativa davvero originale: alla Mondadori di Corso Vittorio Emanuele è stato portato un letto Tadao, disegnato da Vico Magistretti per Flou.

Sono stati quindi invitati i fan e i più appassionati a farsi immortalare sul letto come John e Yoko, ricevendo gratuitamente la stampa della foto e partecipando al concorso che premierà la coppia più originale con l’intera discografia rimasterizzata di John Lennon.
Si vuole ricordare il 1969, quando John e la moglie Yoko, in luna di miele all’Hilton Hotel ad Amsterdam, rimasero a letto un’intera settimana, facendosi riprendere dai fotografi, un “bed-in” di protesta contro la guerra in Vietnam.

Scrivi un commento

1000

Leggi anche