Quattro elefanti morti mentre cercavano di attraversare i binari
Quattro elefanti morti mentre attraversavano i binari
News

Quattro elefanti morti mentre attraversavano i binari

Elefanti morti

India, quattro elefanti abbattuti dopo esser stati investiti da un treno merci. Non è il primo incidente del genere, il problema è preoccupante

Il fatto si è verificato ieri in India, quattro elefanti sono stati abbattuti dopo l’impatto con un treno merci. Tra i pachidermi c’era anche un cucciolo.

Gli incidenti ferroviari in India

Ieri 16 aprile i quattro elefanti sono stati impattati da un convoglio merci che viaggiava lungo le rotaie nei pressi del piccolo villaggio di Telidihi, nel distretto di Jharsuguda. Le bestie stavano attraversando un apposito corridoio che solitamente nel paese asiatico viene lasciato libero da protezioni, appunto per consentire il passaggio frequente dei pachidermi dalla lunga proboscide.

Ma non è certamente il primo incidente di questo genere che capita in India. Neanche due mesi fa, a febbraio, si è verificata una simile dinamica. Lungo le rotaie della cittadina di Assam, un cucciolo di elefante non è stato in grado di attraversare perché immobilizzato dalla paura del treno che correva verso di lui. Il resto del branco lo ha circondato per proteggerlo, ma il treno non ha potuto rallentare la propria corsa, lasciando senza scampo gli elefanti.

Ancora un paio di mesi prima, sempre nella stessa cittadina di Assam, ma stavolta in un diverso punto dei binari, un altro incidente.

In questo sfortunato caso, hanno perso la vita cinque esemplari, tra i quali era presente una femmina incinta.

I numeri sui decessi degli elefanti

Nel recente 2017, il numero di elefanti coinvolti e uccisi in incidenti ferroviari è stato superiore alla decina, contando esattamente 12 vittime. L’anno precedente, 2016, sono stati uccisi 16 elefanti in disastri pressoché identici. Dal 1987 al 2010, periodo che copre 23 anni, sono morti 150 elefanti che cercavano di attraversare i binari. Dato ancora più sconvolgente, dal 2009 al 2017 i decessi denunciati sono stati 120, in un periodo che corrisponde ad un terzo del precedente. La piaga di tali disastri cresce in fretta.

Gli esperti scorgono diverse ragioni dietro queste tristi morti. Anzitutto la costante e spaventosa crescita della popolazione umana che toglie e distrugge l’habitat naturale di questi pacifici giganti. Altra motivazione è l’aumento della frequenza di passaggio dei veloci treni merci. E, probabilmente la causa più importante, l’indifferenza dell’autorità.

In effetti, ad Odisha, non lontano dall’incidente di ieri, sono in vigore delle norme di sicurezza a riguardo.

La decisione di stanziare tali norme è stata presa nel 2012, dopo la morte di 6 elefanti in uno scenario estremamente cruento. Una di queste regole prevede il limite di velocità a 30 km/ora per i tratti di rotaie dove è presente il rischio di attraversamento elefanti. Un’altra indica che le autorità competenti, che monitorano costantemente le foreste, avvertano per tempo i conduttori dei convogli, ma tutto ciò spesso non avviene.

Perché gli elefanti attraversano le rotaie

Purtroppo non basterebbe semplicemente recintare le linee ferroviarie che attraversano il Paese indiano. I corridoi devono essere lasciati aperti perché gli elefanti sono animali migratori. Ogni branco compie una migrazione annuale e molti tratti di ferrovie tagliano il loro territorio. Inoltre, gli spostamenti per questi mastodontici animali si rendono sempre più necessari per la scarsità di cibo ed acqua dovute all’espansione umana.

La deforestazione ha contribuito pesantemente ad avvicinare gli elefanti ai centri abitati. Qui le bestie possono trovare nuove risorse per la sopravvivenza, risorse che non sono più sufficienti nei loro habitat.

Naturalmente l’avvicinarsi agli insediamenti degli esseri umani costituisce un fattore di rischio: qui le linee sono più frequenti e numerose e, per forza di cose, aumentano gli attraversamenti.

Necessarie nuove soluzioni in India

Sono 88 i percorsi migratori identificati in India e seguiti dagli elefanti. Di questi, ben 39 sono tagliati dalle rotaie commerciali. La costruzione di rampe e sottopassaggi è un’idea poco allettante per il governo, visto l’enorme sforzo economico necessario. Inoltre non è detto che gli animali li utilizzerebbero.

Alcuni esperti che hanno il problema a cuore si sono ironicamente rivolti al governo sostenendo che potrebbe essere utile mettere dei cartelli per elefanti nella foresta. La cosa potrebbe sucitare senz’altro ilarità, ma la situazione è preoccupante e le soluzioni, purtroppo, stentano ad arrivare.

© Riproduzione riservata

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


Leggi anche