Elezioni 2018, la maggioranza alla Camera è incerta
Cronaca

Elezioni 2018, la maggioranza alla Camera è incerta

Elezioni 2018

Secondo i sondaggi elaborati, nessuno dei tre poli in gara sarebbe in grado di ottenere la maggioranza in vista delle prossime elezioni.

Secondo i sondaggi stimati da YouTrend/Quorum nessuno dei tre poli sarebbe in grado di vincere le prossime elezioni 2018. Secondo questa analisi, infatti, nè il centrodestra nè il centrosinistra e nemmeno il Movimento Cinque Stelle sarebbe in grado di ottenere la maggioranza assoluta dei seggi. Non si riuscirebbe ad avere una maggioranza neanche nel caso di un accordo di grande coalizione tra Pd, centristi e Forza Italia.

Elezioni 2018, nessuna maggioranza

In vista delle prossime elezioni 2018 che si svolgeranno il 4 marzo, nessuno dei tre poli sarebbe in grado di vincere. E’ questo quanto è emersa dai sondaggi stilati da YouTrend/Quorum per “La Stampa”. Secondo questo studio, infatti, nè il centrodestra nè il centrosinistra e neanche il Movimento Cinque Stelle non sarebbe in grado di ottenere la maggioranza assoluta dei seggi. Ma non solo. Secondo questi dati, non ci sarebbe una maggioranza nemmeno con un accordo dalla larghe intese tra Pd, Forza Italia e centristi.

Questa elaborazione è stata costruita partendo dai nomi dei candidati presenti nei vari collegi uninominali.

Da questi sondaggi emerge che Forza Italia eleggerebbe molti più deputati rispetto a Lega (133 dei primi contro 105 dei secondi). Ma comunque non sarebbe in grado di creare un governo stabile con quelli che possono essere considerati gli alleati “ufficiali” (290 seggi in totale). Ma Forza Italia non sarebbe in grado di formare un governo nemmeno aprendo assieme ai centristi di Noi con l’Italia un’alleanza con il Partito Democratico. In questo caso, invece, il totale si fermerebbe a quota 298 seggi su 618, senza contare i dodici collegi esteri.

Anche per i grillini riuscire ad arrivare al governo risulterebbe complicato. L’aiuto di Grasso non sarebbe sufficiente, ma anche una eventuale alleanza post elettorale con la Lega risulterebbe minoritaria, con 254 seggi conquistati in tutto. Perfino aggiungendo anche i seggi di Fratelli d’Italia non si raggiungerebbe la maggioranza assoluta, con questa improbabile allenza che si fermerebbe a quota 294 seggi in totale.

I possibili scenari

L’unico caso in cui si riuscirebbe a superare la soglia della maggioranza assoluta a Montecitorio si potrebbe ottenere con una combinazione in cui si aggiungerebbe anche Liberi e Uguali (che otterrebbe ventisei seggi).

In questo modo si riuscirebbe ad arrivare a quota 324. Ma comunque un governo sostenuto da una maggioranza così eterogenea non potrebbe avere alcuna connotazione politica. Ma si andrebbe a costruire invece un esecutivo istituzionale o “del presidente”.

In generale, comunque, lo scenario che uscirebbe dalle elezioni 2018 vedrebbe al Nord i candidati della Lega e di Forza Italia che viaggiano spediti, con vantaggi abbastanza rassicuranti. Il centrodestra, secondo i sondaggi, sarebbe favorito anche al Sud, soprattutto per quanto riguarda la Campania. Il Partito Democratico invece sarebbe competitivo solamente nelle regioni tradizionalmente favorevoli, oltre al Trentino grazie alla alleanza con la Südtiroler Volkspartei. M5S invece sono favoriti nei seggi della Sardegna e potrebbero conquistare anche qualche collegio in Sicilia e nelle città simbolo dei grilli. Ovvero Roma, Torino e infine Genova.

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