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Elezioni 2018, primo exit poll Camera e Senato

Appena arrivati i dati in merito al primo exit poll per Camera e Senato dei singoli partiti e delle coalizioni delle elezioni 2018

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Sono appena arrivati i dati in merito al primo exit poll per Camera e Senato dei singoli partiti e delle coalizioni delle elezioni 2018. Oltre ai dati relativi l’affluenza, sia per quanto riguarda le elezioni nazionali che le regionali di Lazio e Lombardia. Quello che emerge è che il Voto del Movimento 5 Stelle ha una tendenza molto forte nel Mezzogiorno e che i giovani hanno preferito votare per il M5S rispetto ai partiti di centrodestra. I media stranieri parlano di un’Italia senza maggioranza, basandosi sui dati dei primi exit poll. Dopo la mezzanotte la fotografia riguardante le proiezioni del voto del 4 marzo è chiara: il Movimento 5 Stelle è il primo partito, superando la soglia del 30% con una raffica di voti da nord a sud.

La prima coalizione è invece quella del centroestra con la Lega davanti a tutti, superando Forza Italia; male il Pd, con un crollo addirittura al di sotto del 20%.

Primo Exit poll Camera

Di seguito i voti in percentuale delle principali liste. Il primo exit poll ha una copertura a campione dell’80%, c’è un margine di errore attorno al 3-4%. Il Movimento 5 Stelle è dato tra 29,5 al 32,5%, Partito democratico tra 20 al 23%. Segue Forza Italia tra il 12,5 ed il 15,5% e, con la stessa forbice troviamo la Lega di Salvini. Segue Fratelli d’Italia con 3,5-5,5% e Liberi e Uguali con un margine tra il 3 ed il 5%.

Primo exit poll Senato

Seguono i dati relativi al primo exit poll al Senato: in testa troviamo il Movimento 5 Stelle, primo partito con una forbice tra il 29 ed il 32%.

Non bene il Pd con una forbice tra il 20,5 ed il 23,5%, dati che segnano una sostanziale sconfitta del centrosinistra. Testa a testa tra Forza Italia e Lega, con una forbice identica tra il 13 ed il 16%. Fratelli d’Italia tra il 4 ed il 6%, Liberi e Uguali tra il 3 ed il 5%.

Secondo exit poll alla Camera

Leggero passo avanti della Lega nei confronti di Forza Italia. E’ quanto emerge dal secondo exit poll alla Camera, che vede la Lega di Salvini tra il 13 ed il 16% e Forza Italia tra il 12,5 ed il 15,5%. Si tratta dell’unico dato modificato rispetto al primo exit poll, ma certamente molto significativo perchè porta il margine della Lega all’insù rispetto al partito di Silvio Berlusconi.

Exit poll coalizioni alla Camera

Passando ai primi exit poll riguardanti i voti delle coalizioni, sempre con una copertura campione dell’80%, diffusi alle 23.03, il Centro Destra è davanti con una forbice tra il 33 ed il 36%.

Segue il Movimento 5 Stelle con un margine tra il 29,5 ed il 32,5%. Il centro sinistra è terzo con un margine tra il 24,5 ed il 27,5%. Liberi e Uguali tra il 3 ed il 5%. Altre liste tra il 3,5 ed il 5,5%.

Exit poll coalizioni al Senato

Per quanto riguarda il Senato, in testa troviamo la coalizione di centro destra con Lega, Fratelli d’Italia e Fratelli d’Italia, con una forbice tra il 33,5 ed il 36,5%. Il Movimento 5 Stelle, partito unico, tra il 29 ed il 32%. Segue il centro sinistra, che se gli exit poll fossero confermati passerebbe all’opposizione, tra il 25 ed il 28%. Segue Liberi e Uguali tra il 3 ed il 5%. Altre liste tra il 3 ed il 5%.

Primo exit poll regionali Lazio

Potrebbe essere riconfermato Nicola Zingaretti alla guida della regione Lazio. I primi exit poll diffusi poco dopo le 23 lo danno infatti tra il 30 ed il 34%. Segue Stefano Parisi, centro destra, tra il 26 ed il 30%. Terza Roberta Lombardi del Movimento 5 Stelle con un dato tra il 25 ed il 29% mentre la new entry Stefano Pirozzi è dato tra il 2 ed il 4%.

Primo exit poll regionali Lombardia

Dopo Roberto Maroni, la Lega potrebbe riconquistare la regione Lombardia con Attilio Fontana. Gli exit poll lo danno infatti tra il 38 ed il 42%. Segue Giorgio Gori del Pd dato tra il 31 ed il 35%. Dario Violi, Movimento 5 Stelle è dato tra il 17 ed il 21% mentre Onorio Rosati di Liberi e Uguali tra il 2 ed il 4%.

Exit poll, seggi coalizioni Camera

E’stata diffusa una prima stima dei seggi conquistati dalle coalizioni e dalle principali liste alla Camera. Il centro destra risulta davanti con un numero di seggi compreso tra 225 e 265; segue il Movimento 5 Stelle con 195-235 seggi ed il Centro sinistra con 115-155. Tra i 12 ed i 20 seggi per Liberi e Uguali mentre le altre liste hanno tra i 6 e gli 8 seggi.

Exit poll seggi coalizioni Senato

Passiamo ai seggi delle coalizioni e delle principali liste al Senato. Si parte con la coalizione di centro destra, che stando ai dati degli exit poll conquisterebbe tra i 112 ed i 152 seggi al Senato. Segue il Movimento 5 Stelle con una forbice tra i 75 ed i 115 seggi. Il centro sinistra tra 57 e 97 seggi, Liberi uguali tra 2 e 6 seggi e le altre liste tra 0 e 2 seggi. Insomma si prefigura un governo di centro destra anche se la risicata maggioranza non assicurerebbe la governabilità.

Le prime parole di Matteo Salvini

Matteo Salvini è stato tra i primi politici a rilasciare un commento su Twitter: “la mia prima parola, grazie!”, ha tweetato il leader della Lega dal quartier generale di via Bellerio. Ancora bocche cucite dai dirigenti del Carroccio che stanno seguendo insieme il risultato elettorale.

I dati sull’affluenza alle 23

Con poco più del 10% dei comuni scrutinati l’affluenza è pari al 72,41%, contro il 75,20% del 2013. Nel Lazio con poco meno del 10% dei comuni scrutinati, l’affluenza è del 62,34% (nel 2013 fu del 72,08%). In Lombardia invece l’affluenza parziale è pari al 67,30%, nel 2013 fu del 76,71%. Si tratta di dati ancora parziali. Poco fa sono stati aggiornati: nel Lazio l’affluenza è 68,20%. In Lombardia siamo al 74,17%.

Nato a Milano, classe 1983 è laureato in Comunicazione Digitale. Collabora con Notizie.it di cui, dal 2018, è direttore responsabile e ha scritto per Il Giorno, NewNotizie e Daily Word Italia.


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Daniele Orlandi

Nato a Milano, classe 1983 è laureato in Comunicazione Digitale. Collabora con Notizie.it di cui, dal 2018, è direttore responsabile e ha scritto per Il Giorno, NewNotizie e Daily Word Italia.

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