Elezioni in vista: Catalogna al voto e popolo diviso in due - Notizie.it
Elezioni in vista: Catalogna al voto e popolo diviso in due
Esteri

Elezioni in vista: Catalogna al voto e popolo diviso in due

Le elezioni del 21 dicembre sono tra le più importanti nella storia della Spagna. Catalogna al voto per i suoi diritti principali.

Quello che accadrà giovedì 21 dicembre non sarà una semplice elezione: i catalani si preparano per votare, e stavolta, per i loro diritti principali. Una Catalogna al voto che vedrà circa due milioni di cittadini che vogliono ottenere i diritti di essere cittadino, europeo oltre che spagnolo. La Catalogna al voto per queste elezioni non coinvolge soltanto i suoi ideali politici: “Elezioni eccezionali, segnate dai sentimenti e dalle passioni”, le definisce Narciso Michavila, il sociologo considerato il re dei sondaggi. E’ prevista un’affluenza di voto che potrebbe superare l’80%.

Catalogna al voto al referendum

Il primo ottobre scorso la Catalogna era impegnata in una durissima diatriba con Madrid per la volontà catalana di votare un referendum sulla sua indipendenza. La disputa portò a numerose confische e manette, trascinando il Paese in una delle più gravi crisi politiche dalla restaurazione della democrazia a fine anni ’70 dopo decenni di dittatura militare, fino ad oggi.

In quella data, la Spagna si rivelò poco ‘democratica’, innescando un meccanismo di chiusura nei confronti dei cataloni, con il sequestro di alcune stamperie e l’arresto di ufficiali civili. La repressione al referendum ha provocato più danni, anzichè limitarli.

Ragioni antiche

L’indipendentismo catalano ha radici antiche, che risalgono alla conquista della Catalogna da parte dei Borboni nel 1714 dopo un assedio durato più di un anno a Barcellona, nel periodo della guerra di successione spagnola. Lo scontro con Madrid esplose nuovamente in modo sanguinoso secoli dopo, durante la Guerra Civile, nel 1936 con i combattimenti tra i repubblicani e la giunta militare. Negli anni della dittatura militare capeggiata da Francisco Franco, lingua e tradizioni catalane furono abolite e vietate categoricamente, inasprendo ancor di più gli animi della Catalogna.

Dopo la dittatura di Franco

Soltanto nel 2006 lo statuto fu riformato tramite l’accordo tra l’allora presidente catalano Artur Mas e il primo ministro socialista Josè Luis Rodriguez Zapatero.

Il trattato permetteva l’estensione dell’autonomia della regione catalana al campo fiscale e giudiziario, con l’adozione della lingua catalana da parte dei pubblici ufficiali. La Catalogna prendeva la forma di una nazione. Ma sei anni dopo, la Corte costituzionale bocciò il progetto di autonomia della Catalogna, e da qui scaturì la nuova ondata di indipendentismo. Mas decise comunque di andare avanti e tenne un voto “informale”: l’80% dei votanti si espresse per l’indipendenza, ma non vi fu alcun riscontro legale, fino ad oggi. Il 27 ottobre, dopo settimane di indecisione, il Parlamento catalano ha approvato la dichiarazione d’indipendenza, dicendo di voler applicare i risultati del referendum dell’1 ottobre. Lo stesso giorno il governo spagnolo di Mariano Rajoy ha applicato l’articolo 155 della Costituzione spagnola, per la prima volta nella storia della Spagna post-franchista, cioè quello che dà la possibilità allo stato di costringere una Comunità autonoma, come la Catalogna, a rispettare la legge.

Rajoy ha sciolto il Parlamento catalano, ha rimosso dai loro incarichi Puigdemont e i suoi ministri e ha convocato elezioni anticipate per il 21 dicembre.

Cosa si voterà giovedì

Le prossime elezioni avverranno dopo tutto questo periodo di indecisioni e di lotta, con gli indipendentisti che accusano gli anti-indipendentisti di avere usato i tribunali per combattere le posizioni opposte, e gli anti-indipendentisti che accusano gli indipendentisti di avere portato la Catalogna al degrado, sia economico che sociale. Le elezioni si terranno alla fine di una campagna elettorale fuori dall’ordinario, fatta non solo dai tradizionali comizi nelle principali città catalane, ma anche da lettere e articoli scritti dai leader indipendentisti e dagli ex ministri ora in carcere e dai videomessaggi e tweet di Puigdemont dal Belgio.

© Riproduzione riservata

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


Leggi anche

Melchioni Vega estrattore a freddo
57.99 €
99.9 € -42 %
Compra ora
De Longhi DELONGHI Sfornatutto EO14902
149.99 €
179.99 € -17 %
Compra ora
Nokia 3310 (2017) Dark Blue
84.5 €
Compra ora
Moleskine 12 Mesi - Agenda 2018 Giornaliera Large Rosso Scarlatto Co
22.5 €
Compra ora