×

Eliminazione Italia, è colpa di Mancini? Le possibili dimissioni e i nomi dei sostituti

L'Italia è fuori dai playoff per un posto ai Mondiali, e Mancini pensa alle dimissioni: ma è davvero colpa sua? Un'analisi sul calcio italiano recente.

mancini dimissioni

La disfatta dell’Italia potrebbe far terminare l’esperienza in Azzurro a Roberto Mancini: il CT della nazionale verso le dimissioni. I nomi dei possibili sostituti.

Italia eliminata dai Mondiali: un problema nel sistema calcistico nazionale

Per la prima volta nella sua storia, la Nazionale di calcio Italiana non parteciperà per due edizioni consecutive ai Mondiali.

Sì, perché come se non facesse già abbastanza male, non bisogna scordarsi della disfatta con la Svezia: uno 0-0 che ci negò l’accesso a Russia 2018. E anche le uscite precedenti, nelle edizioni della Coppa del Mondo 2010 in Sudafrica e del 2014 in Brasile, non furono di certo gloriose, con eliminazioni nella fase a gironi contro squadre del tutto modeste.

Un fallimento non solo per lo staff e i 23 convocati, ma per tutta la FIGC e il sistema calcistico italiano, che da anni ormai vive di exploit – come la finale di Webley vinta ai rigori con l’Inghilterra la scorsa estate – e rimugina sulle imprese passate.

E ancora, nell’ultimo decennio si è accentuato ancor di più il conflitto interno tra Federcalcio e Lega Serie A, come confermato dall’uscita di poco stile del Presidente FIGC, Gabriele Gravina: «Per i club la Nazionale è un fastidio!». Certo, come se la colpa di questo harakiri sportivo sia imputabile a Inter, Milan, Juventus e le altre della classe. Chiaramente la cooperazione tra squadre di club e Nazionale non è ai massimi storici, ma il vero problema, forse, è da ricercare nelle gerarchie e nel sistema di sviluppo del nostro calcio, troppo ancorato al passato.

L’eliminazione è colpa di Roberto Mancini?

Senza dubbio, Roberto Mancini è stato un Commissario Tecnico che fin dall’inizio del suo mandato ha quantomeno provato a invertire le sorti di questo sistema calcistico arrugginito. Nuove idee di gioco, nuovi giocatori, nuove ambizioni e mentalità. E sicuramente ci è riuscito, almeno fino a Webley. Forse dopo è subentrata quella che potrebbe essere definita come “sindrome della pancia piena“: un senso – anche inconscio – di appagamento per la vittoria degli Europei.

Anche Mancini è stato protagonista del naufragio di ieri sera, visibilmente scosso a fine partita, tanto da non riuscire a mettere ordine tra le idee confuse che probabilmente gli giravano in testa: «Vediamo in questi giorni, non saprei cosa dire». Dichiarazioni certamente eloquenti, simbolo dello stato d’animo del CT.

Chiaramente la curiosità sta nelle scelte di futuro di Roberto Mancini: continuerà nel suo incarico o si farà da parte nella speranza che un nuovo allenatore possa cominciare un ciclo vincente? Nelle dichiarazioni di ieri sera non ha lasciato trasparire nulla.

Chi potrebbe sostituire Mancini?

Certo, l’ombra delle dimissioni aleggia sulla testa di Mancini, e in molti hanno già iniziato il giro di scommesse sul possibile nuovo Commissario Tecnico della Nazionale italiana. Dagli ex campioni del Mondo, Fabio Cannavaro e Gennaro Gattuso, fino ai più nostalgici che auspicano un Lippi-bis. E ancora, chi pensa che a fine stagione potrebbe arrivare Carlo Ancelotti, al quale a curriculum manca solo la panchina di una nazionale. Persino Massimiliano Allegri per alcuni opinionisti del web potrebbe essere il futuro degli Azzurri.

Una lotteria che è stata fatta partire fin troppo presto, ma alla quale si dovrà giocare prima o poi. Nel frattempo, rimane il rammarico e la frustrazione per una sconfitta che deve ancora essere metabolizzata, e che brucia ancor di più perché condita dagli sfottò degli inglesi e dei loro tabloid

Contents.media
Ultima ora