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Elisa Anzaldo lascia il Tg1 per protesta contro la “mala informazione”

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In una lettera inviata al direttore del Tg1 Augusto Minzolini e resa pubblica da Repubblica, la conduttrice dell’edizione notturna, Elisa Anzaldo dice: “Non posso più rappresentare un telegiornale che ogni giorno rischia di violare i più elementari doveri dell’informazione pubblica come equilibrio, correttezza, imparzialità e completezza dell’informazione”.

“Caro direttore, Ti chiedo di essere sollevata dall’incarico di conduttrice del Tg1 della notte. Ritengo non sia più possibile per me rappresentare un telegiornale che, secondo la mia opinione, ogni giorno rischia di violare i più elementari doveri dell’informazione pubblica: l’equilibrio, l’imparzialità, la correttezza, la completezza”.

Una lettera di dimissioni, di denuncia, che sottolinea episodi di “mala informazione” che hanno lo scopo di nascondere o camuffare notizie relative al premier Silvio Berlusconi.

Già lo scorso aprile, la Anzaldo aveva fatto intendere la sua volontà di lasciare il Tg1, ma fu proprio il direttore a convincerla a restare, fino all’11 maggio, data della missiva, resa pubblica solo ora attraverso il quotidiano La Repubblica, giunta all’indomani dell’intervista al Tg1 di Berlusconi, costata alla rete ben 250mila euro di multa.

La Anzaldo, si unisce alla proteste di altre due colleghe, Maria Luisa Busi e Tiziana Ferrario, anche loro in rotta con l’ideologia del Tg di Rai Uno.

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