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Elisa Campeol, chi è la donna uccisa a Pieve di Soligo: accoltellata mentre prendeva il sole

Elisa Campeol stava prendendo il sole a Pieve di Soligo, sul greto del Piave, quando è stata accoltellata da un uomo senza motivo.

Elisa Campeol

Elisa Campeol stava prendendo il sole a Pieve di Soligo, sul greto del Piave, quando è stata accoltellata da un uomo senza motivo. A raccontare quanto accaduto Marco Turrini, comandante dei carabinieri di Treviso.

Elisa Campeol uccisa mentre prendeva il sole: chi era la donna

Elisa Campeol è morta in modo davvero inspiegabile. Un uomo noto per i suoi problemi psichici, residente a Col San Martino, a pochi chilometri da dove viveva lei, l’ha uccisa senza nessuna motivazione. Il Corriere ha intervistato i genitori della vittima, che l’hanno descritta come una persona molto solitaria, che amava fare lunghe passeggiate nella natura e aveva scelto la zona del parco dell’Isola dei Morti per avere un po’ di tranquillità.

Aveva ereditato la gestione dell’Eli’s Bar, il locale dei suoi genitori e ancora prima dei suoi nonni, ma poi aveva cambiato lavoro. “Non le piaceva fare la barista e così da qualche tempo ero tornato io, dietro al bancone. Lei aveva altri progetti, voleva studiare discipline olistiche e magari un giorno aprire un centro tutto suo” ha dichiarato il padre della donna. “È un dramma immenso, al quale si unisce la frustrazione per la totale assenza di una logica.

Una vita spezzata dalla follia. L’unica consolazione, è che almeno il responsabile ora si trova in carcere” ha dichiarato il sindaco di Pieve di Soligo.

Elisa Campeol, uccisa da un uomo mentre prendeva il sole

Elisa Campeol era arrivata nel parco dell’isola dei Morti, a Moriago della Battaglia, per prendere il sole sul greto del fiume Piave che, in questo periodo dell’anno, è in secca a causa del caldo.

Si era portata un lettino per sdraiarsi e lo aveva rivolto verso il letto del fiume. Voleva rilassarsi per qualche ora, ma purtroppo sulla sua strada ha incontrato il suo assassino. Fabrizio Biscaro, 34 anni, si è calato dalla scarpata e l’ha aggredita alle spalle, dandole una coltellata al fianco e poi altri colpi alla schiena, fino ad ucciderla. Marco Turrini, comandante del reparto operativo del Comando provinciale dei Carabinieri di Treviso, ha ricostruito la dinamica dell’omicidio. “Dopo il primo colpo, che probabilmente è stato quello che ha causato la ferita più grave al fianco, Elisa ha ricevuto altre coltellate alle spalle ma abbiamo riscontrato la presenza di ferite da difesa. Ha cercato di difendersi, ma essendo stata aggredita alle spalle ha potuto ben poco” ha dichiarato. 

Elisa Campeol uccisa mentre prendeva il sole: i testimoni

Ci sono due testimoni che hanno assistito al terribile omicidio. “Erano a 40, 50 metri. Hanno gridato e Biscaro si è dato alla fuga, poi hanno chiamato il 118: i sanitari hanno tentato di rianimare Elisa, ma ormai era troppo tardi” è stato raccontato da Turrini. L’uomo è scappato immediatamente, ma alla fine si è consegnato ai carabinieri di Valdobbiadene, portando con sè uno zainetto che conteneva il coltello utilizzato per uccidere la donna. Al momento si trova nel carcere di Treviso. “Escludiamo la rapina, perché tutti gli effetti personali di Elisa sono stati lasciati lì. L’uomo ha agito d’impeto, senza nessuna ragione: aveva problemi psicologici gravi e stiamo cercando di capire se era in cura, se assumeva farmaci o se era seguito da specialisti. Di certo si è trattato di un’aggressione estemporanea commessa da un uomo con un profondo disagio psichico” hanno dichiarato gli inquirenti.

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