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Elliot Page, la foto dopo l’intervento al seno: “I miei primi pantaloncini da bagno”

Elliot Page ha pubblicato sui social il suo primo scatto a seguito della doppia mastectomia nell'ambito del suo percorso di transizione.

Elliot Page

Elliot Page ha postato uno scatto in cui è ritratto sorridente in costume da bagno a pochi mesi dalla doppia mastectomia che gli ha permesso di avvicinarsi il più possibile al corpo da lui desiderato.

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Elliot Page: l’intervento al seno

Per la prima volta Elliot Page si è mostrato attraverso i social in pantaloncini da bagno e a seguito del suo intervento di doppia mastectomia. L’attore ha rivelato alcuni mesi fa di essere transgender e di volersi sottoporre ad alcuni interventi chirurgici per cambiare il proprio aspetto. Più felice che mai ha scritto nella didascalia al suo scatto: “I miei primi pantaloncini da bagno” e ha aggiunto “Felicità trans” e “Trans è bello”.

In tanti tra fan, amici e colleghi gli hanno mostrato il loro affetto e la loro ammirazione tramite social.

Elliot Page: l’annuncio della transizione

A dicembre 2020, dopo un lungo periodo trascorso dal suo coming out pubblico, Elliot Page ha confessato di essere transgender e ha chiesto che ci si riferisse a lui con i pronomi maschili o neutri. Oggi l’attore è tornato ad essere single dopo il suo addio alla moglie Emma Portner (che gli ha dimostrato il suo sostegno anche durante tutto il suo percorso di transizione).

“La sensazione di disagio che provavo per il mio corpo non svaniva mai”, ha dichiarato l’attore, e ancora: “Adoro il fatto di essere trans. E adoro il fatto di essere queer. E più mi tengo vicino e abbraccio pienamente chi sono, più il mio cuore cresce.”

Elliot Page: la nuova vita dell’attore

L’attore Elliot Page ha confessato che avrebbe sempre saputo di essere maschio e che avrebbe a lungo sofferto non sentendo come suo il proprio corpo. “Per la prima volta, non so nemmeno per quanto tempo, sono davvero solo in grado di avere un’esistenza mia, essere da solo, essere produttivo ed essere creativo. Sapevo di essere un ragazzo quando ero bambino. Scrivevo false lettere d’amore e firmandomi “Jason”. Ogni piccolo aspetto della mia vita, cioè chi ero, chi sono e chi sapevo di essere. Non riuscivo a capire quando mi avrebbero detto: “No, non lo sei. No, puoi. Non sarà così quando sarai più grande.” Lo senti. Ora sto finalmente tornando a sentirmi me stesso”, ha dichiarato.

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