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Emergenza covid in Romania, obitori al collasso e cadaveri ammassati nei corridoi

Emergenza covid in Romania, obitori al collasso e cadaveri ammassati nei corridoi: sono al 90% di cittadini che non si sono vaccinati per nulla

L'agghiacciante scena di un obitorio di Bucarest

L’emergenza covid in Romania inizia a tracimare nell’orrore, con gli obitori al collasso e con i cadaveri ammassati nei corridoi degli ospedali, in particolare di quelli di Bucarest. Le scene agghiaccianti di un paese che ha avuto un’impennata record di contagi con la quarta ondata stanno facendo il giro del mondo.

Emergenza covid in Romania, gli obitori sono intasati da salme

Nella capitale la situazione viene definita da molti fuori controllo, con decine di salme che sostano nei corridoi degli ospedali cittadini. Il racconto lo ha fatto la CNN con un suo reportage all’interno dello spot sanitario dell’Università di Bucarest. Ionita Claudiu, una infermiera, ha detto guardando mesta le salme: “È implacabile, non avrei mai pensato, quando ho iniziato questo lavoro, che avrei vissuto una cosa del genere“.

L’obitorio di Bucarest, il simbolo dell’emergenza covid in Romania

L’obitorio della struttura ha una capienza di 15 corpi ma in un solo giorno ne ha ricevuti 41. Attenzione: la devastante quarta ondata covid in Romania è conseguenza diretta del fatto che in quel paese è vaccinato solo il 36% della popolazione e la Romania è maglia nera in Europa, tanto che il 90% dei decessi riguarda cittadini non vaccinati.

Pochissimi vaccinati e obitori pieni: il quadro desolante dell’emergenza covid in Romania

Ma perché così pochi vaccinati? Diffidenza, sfiducia, credenze religiose e disinformazione sono tutti fattori che hanno inciso fortemente. La dottoressa Alexandra Munteanu ha spiegato ai reporter Usa: “Ci sono molti medici, me compresa, che lavorano con i pazienti Covid e stiamo cercando di dire alle persone che questa malattia esiste davvero”.

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