Emma Stone: chi è e come è diventata famosa
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Emma Stone: chi è e come è diventata famosa

Emma Stone
Emma Stone durante una conferenza stampa al Comic-Con.

Tutto quello che avreste voluto sapere su Emma Stone e non avete mai osato chiedere.

L’ultimo segmento della filmografia di Woody Allen – che con lei ha rimpiazzato Scarlett Johansson in qualità di “musa”, almeno per un breve periodo – l’ha fatta salire alla ribalta, il recentissimo La La Land l’ha consacrata diva, ma il suo cammino verso la celebrità è cominciato molto prima: con il suo aspetto elegante, quasi da novella Katharine Hepburn, la ventottenne Emma Stone ha fatto breccia nei cuori di Hollywood, e in un pugno di opere cinematografiche si è guadagnata credibilità e rispetto. Non solo in virtù del suo bell’aspetto, ma anche in ragione di indubbie capacità recitative: la nomination all’Oscar come Migliore Attrice Protagonista per Birdman di Alejandro González Iñárritu e la recente Coppa Volpi per la Migliore Interpretazione Femminile alla 73ª Mostra internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia proprio per La La Land, seguita dal Golden Globe come migliore attrice in un film commedia o musicale, sono lì a dimostrarlo. E ora che l’attrice ha conquistato una sufficiente autonomia da potersi permettere di scegliere liberamente i propri copioni, l’impressione è che il meglio, per lei, debba ancora venire.
Nata a Scottsdale, in Arizona, Emma – all’anagrafe Emily Jean – Stone a 11 anni era già sulle assi del palcoscenico.

A 15, decisa a intraprendere la carriera di attrice, convince la madre a trasferirsi entrambe a Los Angeles per cercare di entrare nell’ambiente del cinema. Forte di un curriculum già nutrito, inizia un lungo peregrinare da un prodotto televisivo all’altro: The New Partridge Family, Medium, Malcolm. Per quanto riguarda il cinema, mostra da subito una decisa predilezione per la commedia: Suxbad – Tre menti sopra il pelo di Greg Mottola, The Rocker – Il batterista nudo di Peter Cattaneo, La coniglietta di casa di Fred Wolf e La rivolta delle ex di Mark Waters ne sono le testimonianze più autorevoli. La prima svolta arriva nel 2010 con la commedia indipendente Easy Girl di Will Gluck, ispirata a La lettera scarlatta di Nathaniel Hawthorne: il ruolo di Olive, liceale che, dietro pagamento, si finge “ragazza facile” per aumentare la reputazione di compagni di scuola più impacciati con il sesso femminile, le frutta la prima nomination al Golden Globe.

Seguono altri film di successo medio-alto, come Crazy, Stupid, Love di Glenn Ficarra e John Requa, The Help di Tate Taylor e Amici di letto in cui ritrova Will Gluck.
Nel 2012, un’altra svolta: il ruolo di Gwen Stacy in The Amazing Spider-Man di Marc Webb, con relativo seguito. Quindi, l’incontro con Woody Allen: Magic in the Moonlight e Irrational Man i film, intervallati dal già citato Birdman e da Aloha di Cameron Crowe. Nell’imminente futuro, Emma Stone sarà la tennista Billie Jean King in Battle the of Sexes di Jonathan Dayton e Valerie Faris, rievocazione della celebre sfida con l’ex numero uno del tennis maschile Bobby Riggs. Quindi sarà in The Favourite del cineasta greco Yorgos Lanthimos e nientemeno che Crudelia De Mon in un film a lei interamente dedicato.

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