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Enac multa Ryanair: non abolisce sovrapprezzo per accompagnatori e genitori dei disabili e dei bimbi

Ryanair è la compagnia aerea irlandese che ha ricevuto una multa da parte dell’Enac: i dettagli della vicenda. La replica, "Affermazioni Enac non corrette"

Enac multa Ryanair

La compagnia aerea Ryanair ha ricevuto una multa da parte dell’Enac che ha avviato alcuni accertamenti per verificare corrette disposizioni in merito alla tutela dei disabili e dei minori.

Enac multa Ryanair, cosa è accaduto

La notizia riportata dal Corriere della Sera parla invece della compagnia irlandese che non avrebbe ancora provveduto “ad adeguare i sistemi informatici e operativi per garantire di non far pagare il supplemento al costo del biglietto aereo per l’assegnazione di posti vicini agli accompagnatori di minori e disabili” si legge in una nota dell’Enac.

L’ente sta valutando infatti di presentare un esposto alla procura: la procedura prevede una sanzione di 35mila euro, ma non si escludono altre misure.

Enac multa Ryanair, i dettagli

L’Ente nazionale per l’aviazione civile avrebbe nel frattempo inviato una prima multa del valore di 35mila euro: possibile anche un esposto in procura. La richiesta della compagnia, in merito alle spese extra per far sedere i bimbi vicino ai genitori, così come gli accompagnatori delle persone che presentano vari tipi di disabilità.

Nel frattempo l’Enac ha diffuso una nota per spiegare quanto accaduto. “Dai primi accertamenti effettuati per verificare se le compagnie si sono adeguate alle disposizioni regolamentari dell’autorità è risultato che Ryanair non ha ancora provveduto ad adeguare i sistemi informatici ed operativi per garantire di non far pagare il supplemento al costo del biglietto aereo per l’assegnazione di posti vicini agli accompagnatori di minori e disabili” si legge in una nota.

Enac multa Ryanair, le conseguenze

Tutto questo significa che sul sito di Ryanair i passeggeri che vogliono stare vicino a minori o persone con disabilità devono pagare un supplemento per avere dei posti vicini. “Il vettore ha solo modificato una disposizione contrattuale, di difficile percezione da parte del passeggero, che permette di non pagare ovvero di ottenere il rimborso della maggiorazione del prezzo pagata sul biglietto, solo all’esito di una complessa procedura, evidentemente elusiva del regolamento Enac e contraria a quanto disposto dal Tar” conclude la nota dell’Enac.

La decisione della compagnia irlandese avrebbe comunque causato grandi lamentele da parte dei clienti che non avrebbero preso bene la scelta. Il Corriere della Sera avrebbe provato a contattare Ryanair per ricevere una risposta in merito: al momento nessuna comunicazione ufficiale da parte della compagnia.

Ryanair, comunicato stampa: “Affermazioni Enac non corrette”

Di seguito la nota stampa di Ryanair. “Le affermazioni dell’ENAC non sono corrette. Ryanair ha implementato misure temporanee il 13 agosto per garantire che i passeggeri adulti che accompagnano minori o passeggeri che necessitano di assistenza abbiano diverse opzioni per usufruire di posti assegnati gratuitamente. Questa attuale soluzione è temporanea in quanto non è stato possibile modificare completamente il sistema di prenotazione nei tempi irragionevoli fissati dall’ENAC. In data 8 settembre è prevista un’udienza su questi temi. L’affermazione dell’ENAC secondo cui il provvedimento sarebbe giustificato da motivi di sicurezza è inesatta. È sempre stato previsto dalla policy di Ryanair che i minori e i passeggeri che necessitano di assistenza si siedano accanto al passeggero che li accompagna. È fuorviante che l’ENAC etichetti la sua interferenza con la libertà commerciale della compagnia aerea di fissare i prezzi come una questione di sicurezza”.

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