Rottamazione cartelle 2018 equitalia
Rottamazione cartelle 2018 equitalia
Cronaca

Rottamazione cartelle 2018 equitalia

rottamazione delle cartelle

È in corso la nuova campagna di rottamazione delle cartelle esattoriali di Equitalia. Ecco scadenze e modus operandi.

Il Governo ha stabilito un nuovo decreto proroga che permette ai cittadini di inoltrare a Equitalia un modulo di rottamazione delle cartelle esattoriali. Si può, dunque, beneficiare dell’agevolazione che permette di annullare interessi e sanzioni con un risparmio per i contribuenti tra il 25 e il 43%. Si possono rottamare tutte le cartelle, comprese le multe stradali. L’importante è che siano datate tra il 1° gennaio e il 30° settembre 2017. Esiste anche qualche eccezione applicata alle cartelle gestite nel 2017. La scadenza per richiedere a Equitalia la nuova rottamazione delle cartelle, dopo quella del 2017, è stata fissata al 15 maggio 2018.

Come calcolare la rottamazione delle cartelle Equitalia

La rottamazione bis delle cartelle Equitalia è l’allungamento del beneficio fiscale già introdotto nel 2017. La rottamazione delle cartelle può avvenire grazie alla legge di Stabilità 2018. Questa prevede di poter sanare la propria situazione debitoria con il Fisco ed Equitalia, attraverso una sanatoria parziale delle cartelle di pagamento.

E che cos’è la sanatoria parziale? Si chiama così perché la rottamazione dà la possibilità di cancellare i debiti pagando solo il tributo omesso. Senza interessi applicati, more o sanzioni. Rimangono solo gli interessi legali e l’aggio.

Chi vuole determinare meglio il risparmio derivante dalla definizione agevolata delle cartelle esattoriali può visionare online i fogli di excel e software messi a disposizione dai commercialisti. Quello che viene calcolato tramite quei fogli, però, rimane comunque indicativo, sarà poi l’agente addetto alle riscossioni a verificare. Il foglio di calcolo è pensato per la gestione di una cartella esattoriale per volta.

Nel foglio di calcolo devono essere inseriti i dati del contribuente, la tipologia e il numero di cartella. Per ogni riga presente nella cartella inserire i dati distinguendo tra Imposta, Sanzione, Interessi di mora, Interessi di dilazione, Interessi per la ritardata iscrizione al ruolo, Oneri di riscossione, Spese per procedure e spese di notifica.

Simulatore di calcolo Equitalia

Da casa, online, è possibile verificare i documenti che possono essere compresi nella rottamazione. Questo si può fare grazie al simulatore di calcolo messo a disposizione da Equitalia: Contotax. Il programma si trova sul portale di Equitalia, all’interno dell’area riservata, nello spazio “Definizione Agevolata”. Per ogni documento è indicata la descrizione, l’ente creditore e la data di notifica dell’atto.

Pagamento rate delle cartelle esattoriali

Sebbene la scadenza per la presentazione delle domande sia, per tutti, il 15 maggio 2018, ognuno, poi, dovrà controllare come muoversi a seconda della propria condizione. Il pagamento del debito con Equitalia deve avvenire o in un’unica soluzione o al massimo in 5 rate. Le scadenze segnalate per pagare gli arretrati sono improrogabili. Un ritardo può far decadere la quota agevolata e obbligare ad un ricalcolo del debito con l’aggiunta delle somme precedentemente stralciate. Entro il 2018 bisognerà saldare almeno il 70% del debito e il restante 30% dovrà essere saldato entro febbraio 2019. Le domande, il primo anno di rottamazione, sono state parecchie, con una somma recuperata di quasi 9 miliardi di Euro.

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