Siria, per la Bbc “106 attacchi chimici dal 2014”
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Siria, per la Bbc “106 attacchi chimici dal 2014”

Siria
Siria: attacco chimico, almeno 70 morti a Duma

La prestigiosa testata britannica ha condotto un'inchiesta secondo la quale il regime di Assad avrebbe condotto numerosi attacchi con armi chimiche.

Il regime di Assad, appoggiato dalla Russia, ha sempre negato di aver utilizzato armi chimiche. Ma a quanto emerge da un’inchiesta condotta dalla Bbc, sarebbero almeno 106 gli attacchi chimici che sarebbero stati sferrati in Siria contro i civili dal 2014 ad oggi: l’autorevole testata britannica sottolinea sul suo sito come, dopo sette anni di devastante guerra civile con oltre 350 mila morti il presidente Bashar al-Assad “appare ormai vicino alla vittoria contro le forze che intendono spodestarlo”.

Inchiesta basata su video e testimonianze

Sul sito è pubblicata una mappa dettagliata degli attacchi avvenuti dopo la firma da parte di Assad della Convenzione internazionale contro le armi chimiche. L’inchiesta della Bbc ha esaminato 164 segnalazioni di attacchi chimici che sarebbero avvenuti in Siria dalla firma della Convenzione ad oggi. Oltre ai rapporti delle organizzazioni internazionali, la Bbc ha analizzato, con l’aiuto di vari analisti indipendenti i dati disponibili sulla rete, incluse testimonianze delle vittime, fotografie e video, tenendo conto solo di quelli con più di un riscontro.

La maggior parte di questi attacchi sarebbe avvenuta nella provincia di Idlib.

La guerra civile siriana

La guerra civile siriana è iniziata nel 2011 ed è a oggi ancora in corso. Vede contrapporsi le forze governative di Bashar Al-Assad, appoggiate dalla Russia di Putin, e quelle ribelli che vorrebbero rovesciare il regime. Il conflitto negli anni si è complicato a seguito anche delle ingerenze delle potenze straniere. Nel tempo, si è trasformato da conflitto anti-governativo a fini democratici, a uno religioso che vede affrontarsi musulmani sciiti (al fianco di Assad) e sunniti. Esiste anche un terzo schieramento, formato dalle forze democratiche siriane e dai Curdi siriani. Forze, quest’ultime, che sono state fondamentali per scacciare via dal territorio l’Isis, che aveva occupato una parte consistente della Siria.

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