Spot Australia, Gesù testimonial per donare gli organi
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Spot Australia, Gesù testimonial per donare gli organi

Spot Australia, Gesù testimonial per donare gli organi

Gesù Cristo è il testimonial per la donazione degli organi, in uno spot in Australia. Il regista: "Volevo essere provocatorio".

“Anche Gesù lo avrebbe fatto”. In uno spot australiano Gesù Cristo è il testimonial per la donazione degli organi. Il video provocatorio sarebbe la risposta a un recente sondaggio, secondo cui l’80% dei cittadini australiani sarebbe disposto a donare gli organi, ma che solo il 34% è effettivamente un donatore registrato.

Gesù per la donazione degli organi

“Volevo deliberatamente provocare”, ha dichiarato Richard Bullock, regista dello spot. Come riporta anche Tgcom24, la clip è stata tagliata per adattarla allo spazio destinatole (online, o in televisione). Il regista ha detto di essersi fin da subito posto la questione di trattare la vicenda in modo umoristico e non blasfemo, ma capace di sollevare l’argomento. “Nessuno vuole sollevare questioni riguardanti la morte e la donazione di organi in occasioni informali, come durante una cena o a un ritrovo tra amici”, ha detto Bullock.

Nel video si vede, infatti, Gesù inchiodato sulla croce, conversare con 2 legionari, che montano di guardia. I toni drammatici della crocifissione sono subito smorzati dall’intervento dei due romani, che gli chiedono cosa ne pensa in merito alla donazione degli organi.

La conversazione mantiene toni informali, come se gli interlocutori stessero parlando intorno a un tavolo, piuttosto che in quella situazione. Cosa farebbe Gesù? Donerebbe gli organi.

Gesù, il testimonial perfetto

Gesù di Nazareth, il cuore del cattolicesimo è stato spesso al centro di messaggi “alternativi” e provocatori da parte dei media. La cinematografia è stata la prima ad averlo rappresentato: passando dal sacro al profano, la figura di Gesù è stata trattata in modo drammatico – come ad esempio nella pellicola La Passione di Cristo, firmata Mel Gibson -, in modo alternativo – come nel caso di Jesus Christ superstar – o addirittura satirico, come raccontato nella pellicola Brian di Nazareth. Eppure, il primo ad aver proposto Gesù come un testimonial è stato un film italiano.

La pellicola è del 2007, per la direzione di Claudio Malaponti, dal titolo 7 km da Gerusalemme, tratto dall’omonimo romanzo di Pino Farinotti, giornalista e critico cinematografico. Il protagonista del film, in un viaggio in Terra Santa ha l’occasione di parlare letteralmente con Gesù Cristo. L’uomo, interpretato da Luca Ward, fa il pubblicitario di mestiere e infatti, per deformazione professionale, non può fare a meno di notare come il suo “interlocutore” sia un testimonial perfetto.

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Andrea Danneo
Andrea Danneo 315 Articoli
Palermitano di nascita, milanese acquisito, ho iniziato a scrivere di Rugby e di Basket sul web. Dopo una bella esperienza in un sito di informazione locale, mi sono laureato in Lettere moderne a Milano e ho concluso la mia formazione alla scuola di Giornalismo dell'Università Cattolica. Lettore di libri incallito, inseguo il sogno di raccontare le piccole e grandi storie, sia in forma scritta, sia in video.