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Trump, Usa pronti a colpire i missili russi

Dopo le dichiarazioni di Trump sul ritiro dall'INF, l'ambasciatrice Usa annuncia che Washington è pronta a intercettare e distruggere i missili russi.

Trump, Usa pronti a colpire missili russi
Trump, Usa pronti a colpire missili russi

Cresce la tensione tra Stati Uniti e Russia dopo le dichiarazioni di Donald Trump sul prossimo ritiro degli Usa dal trattato INF sulle forze nucleari intermedie. L’ambasciatrice statunitense alla Nato, Kay Bailey Hutchison, ha annunciato che Washington è pronta a intercettare e abbattere i missili russi. “Abbiamo cercato di inviare un messaggio alla Russia per tanti anni, spiegando che sapevamo delle loro violazioni del trattato”, ha dichiarato Hutchinson. “Ma loro stanno ora costruendo un missile balistico a medio raggio vietato. Questo è un fatto di cui noi abbiamo le prove”.

Trump, Usa fuori dal trattato sul nucleare

Durante la visita a Elko, in Nevada, il presidente Trump ha rivelato l’intenzione di ritirare gli Stati Uniti dal trattato sul disarmo e sul controllo delle armi nucleari con la Russia. “Finché qualcuno viola questo accordo, non saremo gli unici a rispettarlo”, ha commentato.

La Russia ha violato l’accordo, lo violano da molti anni. Non so perché il presidente Obama non ha negoziato o ritirato, e non lasceremo che violino un accordo nucleare e costruiscano armi”.

Trump ha poi affrontato il delicato tema dei legami di Washington con Russia e Cina. Un rapporto difficile, “a meno che la Russia non venga da noi e la Cina venga da noi e vengano tutti da noi e dicano: ‘Facciamoci tutti intelligenti e nessuno di noi sviluppa quelle armi’. Ma se la Russia lo sta facendo e se la Cina lo sta facendo e noi stiamo obbedendo all’accordo, è inaccettabile. Se diventassimo intelligenti e se gli altri diventassero intelligenti e dicessero “Non sviluppiamo queste orribili armi nucleari”, ne sarei estremamente felice”.

La risposta della Russia

Da Mosca, il ministro degli Esteri russo Sergei Ryabkov ha commentato il ritiro degli Stati Uniti come “molto pericoloso“.

Un procedimento che “sarà condannato” dalla comunità internazionale. A Mosca si trova anche il consigliere Usa per la sicurezza nazionale, John Bolton, per preparare il prossimo summit tra Putin e Trump. Dmitri Peskov, portavoce del Cremlino, ha assicurato che Bolton incontrerà Putin prima della sua partenza da Mosca prevista per il 23 ottobre.

Gorbaciov “Un errore”

L’INF (Trattato sulle forze nucleari intermedie) è stato stipulato tra gli Stati Uniti di Ronald Reagan e l’Urss di Mikhail Gorbaciov nel 1987. L’obiettivo era il disarmo nucleare delle due superpotenze. Il trattato è considerato dagli storici uno dei passaggi fondamentali che permise la fine della guerra fredda. Grazie ad esso, vennero distrutti 2692 missili a medio raggio, di cui 846 americani e 1846 sovietici.

Lo stesso Gorbaciov ha dichiarato che il ritiro degli Usa è “un errore” e che “denota ristrettezza mentale” della sua classe politica.

Nata in provincia di Monza e Brianza, classe 1994, è laureata magistrale in "Lettere moderne" presso l’Università degli Studi di Milano. Prima di collaborare con Notizie.it, ha scritto per la rivista Viaggiare con gusto.


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Lisa Pendezza

Nata in provincia di Monza e Brianza, classe 1994, è laureata magistrale in "Lettere moderne" presso l’Università degli Studi di Milano. Prima di collaborare con Notizie.it, ha scritto per la rivista Viaggiare con gusto.

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