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Perù, ritrovati a Chan Chan 19 idoli con inquietanti maschere

In Perù, presso la citta di Chan Chan, gli archeologi hanno ritrovato 19 idoli di legno, ognuno con una strana maschera d'argilla.

Il ministro della cultura del Perù Particia Balbuena ha annunciato nel corso di una conferenza stampa un ritrovamento archeologico di notevole importanza. Di fronte alla stampa nazionale ed internazionale ha infatti annunciato la scoperta di due muri decorati, nei quali sono inserite 19 sculture in legno. Sculture sembrerebbero essere più antiche di 750 anni. La scoperta è avvenuta nei pressi della cittadella di Chan Chan, riconosciuta fin dal 1986 dall’Unesco come patrimonio dell’umanità.

“In un passaggio recentemente scoperto nei pressi della cittadella di Chan Chan gli archeologi hanno rinvenuto 19 idoli di legno. le statuette hanno una forma antropomorfa, e ognuna indossa una particolare maschere di argilla” dice il ministro Balabuena. Che prosegue l’annuncio affermando che “Il ritrovamento è il risultato del lavoro di archeologi, curatori e ingegneri, riusciti a fare il ritrovamento grazie agli investimenti sostenuti dal Ministero della Cultura”.

Primo simile ritrovamento nell’area

È la prima volta che in Chan Chan viene ritrovato l’ingresso ad un cortile cerimoniale completamente decorato lungo tutti i suoi 33 metri. Nelle decorazioni predominano motivi a onde, e risalta in particolare il disegno di quello che si definisce “animale lunare”, una specie di felino.

Le statue, che come abbiamo visto hanno forma antropomorfa, hanno un altezza di circa 70 centimetri, e ognuna è diversa dall’altra.

Ogni statua indossa una maschera d’argilla di colore beige, e tiene in mano uno scettro. Sulla schiena indossano un oggetto circolare, che si ritiene potrebbe essere uno scudo.

Non è chiaro quale fosse la funzione di questi idoli, o che cosa rappresentassero. Si ritengono essere molto probabilmente collegati ai riti religiosi che si tenevano in questo luogo, già conosciuto per i macabri ritrovamenti. Nel corso di precedenti scavi infatti gli archeologi ritrovarono i resti di circa 140 bambini, oltre che di 200 lama, quasi certamente sacrificati per ingraziarsi qualche divinità.

Il ministro ha voluto sottolineare che quello di Chan Chan è uno dei pochi siti nei quali le ricerche sono condotte con finanziamenti interamente statali. Il progetto di recupero dei muri perimetrali del complesso di Utzh An sono iniziati nel corso di giugno 2017 e dovrebbero essere terminati entro il 2020, con un costo stimato di due milioni di Euro.

La città era la capitale del regno Chimù, e vanta la notevole estensione di circa 20 Km quadrati: la più grande dell’America precolombiana. Si stima che all’apice della propria espansione il regno sia arrivato a contare più di 60000 abitanti, prima però di venire conquistato dagli Inca.

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