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UK, il marito la accoltella 46 volte: lei lo perdona

Michael Barnard ha accoltellato la moglie Shannon, 21 anni, per 46 volte, ma lei lo ha perdonato e ha dichiarato di voler restare con lui.

UK, marito la accoltella, lei lo perdona
UK, marito la accoltella, lei lo perdona

“Finché morte non ci separi”, una promessa che una giovane sposa inglese intende mantenere nonostante sia stato proprio il marito a cercare di porre fine alla sua vita. Shannon Barnard, 21enne inglese, è stata accoltellata 46 volte dal marito Michael, 25 anni.

L’aggressione le ha causato 14 ferite al petto, 10 all’addome, 4 ad altrettanti organi interni. Entrambi i polmoni sono collassati e le cicatrici sono talmente numerose che la ragazza dovrà sottoporsi a un innesto di pelle. In seguito all’aggressione, ha dovuto trascorrere 17 giorni in ospedale per ristabilirsi. “È stata tremendamente fortunata” ad essere sopravvissuta, hanno assicurato i medici. Ma non appena è stata dimessa ha dichiarato di aver perdonato il marito e di essere pronta a tornare con lui.

Shannon e Michael Barnard

La moglie “Lo perdono”

Certo che lo perdono“, ha detto sicura Shannon. La ragazza è andata a trovare il marito in prigione ogni volta che ha potuto durante la convalescenza e ha in programma di continuare a farlo almeno due volte a settimana, per tutti i 20 anni che Michael dovrà scontare in carcere.

“Voglio solo che stiamo insieme e che abbiamo la vita che entrambi vogliamo, insieme, come una famiglia“, ha dichiarato. Sul proprio profilo Facebook ha scritto: “Mio marito è Michael Barnard e se qualcuno vuole scrivere qualcosa di negativo su di lui, che mi elimini dagli amici!”

Il post su Facebook di Shannon

L’aggressione e il tradimento

Era l’11 gennaio e Shannon si trovava nella sua casa a Hextable, nella contea inglese del Kent, quando il marito l’ha aggredita. La ragazza ha raccontato di aver sentito ogni colpo e di aver creduto di morire. “Dopo che mi ha colpito la prima volta sono caduta a terra”, ha raccontato alla polizia. “Ero sdraiata sulla schiena e Mike era sopra di me, continuava a pugnalarmi. Io riuscivo solo a gridare. Lui diceva soltanto: ‘Devi morire‘”. L’aggressore si è fermato solo quando i suoi genitori e uno zio sono entrati nella stanza. È stato arrestato e condannato dal tribunale di Maidstone Crown. Gli psichiatri incaricati di eseguire la perizia gli hanno somministrato psicofarmaci per scongiurare il rischio di una ricaduta.

Due settimane prima dell’attacco, Shannon aveva scoperto che il marito l’aveva tradita mentre era sotto l’effetto di alcol e droga. Lei ha affermato di averlo perdonato per il tradimento. Ma in seguito Michael è stato accusato di aver abusato della sua amante, quella sera, e nei giorni successivi diversi testimoni hanno raccontato di litigi violenti tra lui e la moglie. Il giorno stesso dell’aggressione, Shannon ha scritto su un biglietto di essere torturata dal marito. Aveva notato un cambiamento nel suo comportamento e la paura era tale che la donna dormiva con un coltello sotto il cuscino.

Giornalista pubblicista classe 1994, nata in provincia di Monza e Brianza, è laureata magistrale in "Lettere moderne" presso l’Università degli Studi di Milano. Ha scritto per la rivista Viaggiare con gusto.


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Lisa Pendezza

Giornalista pubblicista classe 1994, nata in provincia di Monza e Brianza, è laureata magistrale in "Lettere moderne" presso l’Università degli Studi di Milano. Ha scritto per la rivista Viaggiare con gusto.

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