×

Elezioni Midterm 2018 Stati Uniti: sondaggi e previsioni

Con le elezioni di Midterm i Democratici potrebbero ottenere la maggioranza alla Camera, mentre i Repubblicani confermerebbero quella in Senato.

elezioni di Midterm

A meno di 24 ore dalle elezioni di Midterm, il Partito Democratico sembra essere in vantaggio di almeno 7 punti percentuali rispetto al Partito Repubblicano. Dopo quanto successo alle presidenziali del 2016, con l’inaspettata vittoria di Donald Trump su Hillary Clinton, i sondaggisti però avvisano che questi dati vanno comunque presi con le pinze.

Le ultime previsioni prima del voto

Attualmente, i repubblicani controllano ambedue i rami del Parlamento degli Stati Uniti. Alla Camera la maggioranza è stabile, con il GOP (Grand Old Party) che occupa 235 seggi contro i 198 dei dem. Al Senato invece, i repubblicani possono contare su un solo voto di scarto per far approvare provvedimenti e norme. Ecco perché con le elezioni di Midterm, che si svolgeranno il 6 novembre 2018, i Democratici sperano di ribaltare i numeri al Congresso e di rovesciare la situazione in molti Stati, riuscendo così a erodere la già risicata maggioranza repubblicana in Senato.

Le elezioni di metà mandato sono molto importati e sentite negli USA, perché rappresentano un giudizio dell’operato del presidente. Ed infatti Donald Trump corre da una parte all’altra del Paese per cercare di convincere quanti più elettori repubblicani possibili a votare per la sua amministrazione. Finora, in realtà, le elezioni di Midterm hanno però sempre punito gli inquilini della Casa Bianca, da Bill Clinton a Barack Obama, passando per George W.

Bush. Stando agli ultimi sondaggi, dei 435 seggi totali in ballo i democratici potrebbero contare su 205 seggi alla Camera contro i 199 dei repubblicani. Ci sono però ancora 31 seggi in bilico.

Occhi puntati quindi su alcuni Stati, come l’Indiana e l’Arizona, dove la sfida sembra essere praticamente alla pari. C’è un testa a testa anche per il Senato, dove i repubblicani devono ovviamente difendere maggiori seggi ma a quanto pare potrebbero riuscire a conquistarne anche altri due. Unico dato certo è quello sull’early voting, il cosiddetto voto anticipato. L’affluenza alle urne è maggiore del doppio rispetto alle elezioni di Midterm del 2014, soprattutto negli Stati chiave come il Texas dove hanno già votato 4,7 milioni di persone.

Nata a Roma, classe 1981. Ha scritto sul web per testate e blog e collabora con Notizie.it .


Contatti:
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments

Contatti:
Paola Marras

Nata a Roma, classe 1981. Ha scritto sul web per testate e blog e collabora con Notizie.it .

Leggi anche

Articoli Correlati

Contents.media
Ultima ora