Londra, barista italiano picchiato "tornatene al tuo paese"
Londra, barista italiano picchiato “tornatene al tuo paese”
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Londra, barista italiano picchiato “tornatene al tuo paese”

Attacco razzista a Londra: picchiato barista italiano
Dario Antonioni, barista italiano

Il barista italiano Dario Antonioni è stato aggredito da tre inglesi. "Fottuto musulmano, torna al tuo paese" urlavano durante l'aggressione razzista.

Un barista italiano, Dario Antonioni, di anni venti, è stato picchiato a Londra da tre inglesi ubriachi. Sembra che gli aggressori abbiano scambiato il ragazzo per un musulmano e lo abbiano assalito urlando “Fottuto musulmano, tornatene al tuo paese“. L’attacco di stampo razzista ha avuto luogo nei Surrey Quays, nella parte orientale di Londra, il 10 giugno 2018. Il processo ai danni dei tre assalitori si è però svolto soltanto nella seconda metà di novembre. Gli aggressori, incensurati, sono stati riconosciuti colpevoli e condannati.

Aggressione razzista a Londra: picchiato italiano

Dario Antonioni ha raccontato che, appena uscito dalla fermata della metro Canada Water due ragazzi lo hanno aggredito. “I suoi capelli e la sua barba scura” hanno lasciato supporre Joshua O’Leary, macellaio di 23 anni, e ad Alfred Young, magazziniere di 19 anni che fosse di religione musulmana. C’è anche un terzo sospettato, che però non è mai stato identificato dagli inquirenti. “Hanno iniziato ad insultarmi e poi mi hanno lanciato contro una bottiglia.

Mi sono messo a camminare velocemente e ho iniziato a correre. Ero spaventato. Erano in tre e mi hanno circondato. Sono caduto a terra e sono stato colpito ovunque da tutti e tre” ha raccontato il ventenne.

Sembra che gli aggressori non si siano placati nemmeno quando Dario Antonioni ha iniziato a parlare in italiano per cercare di calmarli. “Hanno iniziato a urlare più forte” ha spiegato il giovane. Dario Antonioni è riuscito poi a rifugiarsi in un negozio di kebab per sfuggire all’aggressione. Joshua O’Leary e Alfred Young sono stati condannati, ma, essendo incensurati, non andranno in carcere.

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Marta Lodola
Marta Lodola 459 Articoli
Classe 1994, nata e cresciuta a Milano. Laureata in Lettere, amante della storia. Giornalista d'aspirazione, educatrice e calciatrice per passione.