Ciclista in ospedale con coltello in testa "c'è un dottore?"
Ciclista in ospedale con coltello in testa “c’è un dottore?”
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Ciclista in ospedale con coltello in testa “c’è un dottore?”

Ciclista arriva in ospedale con un coltello in teste: "c'è un dottore?"
Shaun Wayne in ospedale con un coltello in testa

Quando il ciclista è arrivato in ospedale i medici sono rimasti scioccati. Con un coltello in testa ha chiesto tranquillamente: "C'è un dottore?".

Fanno il giro del web le immagini scioccanti di un ciclista che è arrivato in ospedale con un coltello conficcato nella nuca. L’episodio si è svolto in Sudafrica dove il trentaquattrenne Shaun Wayne si è presentato alla reception del pronto soccorso, perfettamente cosciente, chiedendo pacatamente: “C’è un dottore libero?“. I pazienti in sala d’aspetto hanno trasalito, com’era possibile che il trentaquattrenne fosse vivo? Il medico che l’ha accolto ha spiegato: “L’uomo è stato molto molto fortunato la lama non ha toccato i punti vitali“.

Ciclista in ospedale con un coltello in testa

Ciclista arriva in ospedale con un coltello in teste: "c'è un dottore?"

Dalle prime ricostruzioni è emerso che Shaun Wayne è stato aggredito da una gang di strada, che voleva rubargli la bicicletta. Il trentaquattrenne ha opposto resistenza, difendendo la sua bici. Quando gli aggressori lo hanno accoltellato alla testa Shaun Wayne si è allontanato tranquillamente e, nonostante il sangue uscisse copiosamente dalla ferita, non ha perso la calma. Arrivato in pronto soccorso i medici sono intervenuti immediatamente. “È stato a dir poco drammatico vederlo con il coltello che penzolava da un lato della sua testa, ma lui era incredibilmente calmo e lucido anche stava sanguinando molto” ha raccontato il personale medico dell’ospedale.

Friend Carl Block, un amico del trentaquattrenne, ha scritto in un post su Facebook: “Ero con lui dal dottore.

Lui è arrivato a piedi da solo ed ha chiesto gentilmente se ci fosse un dottore libero. Quest’uomo è incredibile, lo conosco da 5 anni e dopo quello che è successo non sono riuscito a dormire ed ho passato la notte a piangere. Vi supplico di pregare per Shaun“.

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Marta Lodola
Marta Lodola 466 Articoli
Classe 1994, nata e cresciuta a Milano. Laureata in Lettere, amante della storia. Giornalista d'aspirazione, educatrice e calciatrice per passione.