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La storia del piccolo Albert, il bimbo con la pancia rugosa

Questa è la storia del bimbo Albert. Un piccolo di soli due anni ma con una curiosa malattia che gli sta creando molti problemi.

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Il piccolo Albert è un bambino di circa 2 anni, la sua mamma, Irina Cretu, una giovane donna che vive a Londra, nonostante le avessero suggerito di non proseguire la gravidanza per problemi medici, per l’immenso amore che già provava per quel figlio non ancora nato, ha deciso di proseguire la gravidanza.

I problemi del piccolo

Al termine della gestazione ha dato alla luce il piccolo Albert che, a parte per un dettaglio, alla neo mamma sembrava perfetto. Il bimbo infatti presentava una buffa serie di rughe sul pancino che lo rendevano simile ad un anziano. Successivamente però, dopo i vari esami, i medici sono arrivati ad una diagnosi per il piccolo Albert. Hanno scoperto infatti che il bimbo presenta una rara forma di malattia, la sindrome della pancia pruriginosa.

Un disturbo estremamente raro che fa nascere il piccolo senza muscoli addominali. I medici hanno anche esposto alla neo mamma le varie complicazioni che potrebbero incorrere nella vita del piccolo Albert, ovvero malattie renali e complicanze gastrointestinali. L’intervento che potrebbe salvare la vita di questo bel bambino però è possibile solo negli stati uniti, dove però l’assistenza sanitaria è a pagamento.

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La raccolta fondi online

Irina, la mamma del piccolo Albert, ha pubblicato su un popolare sito di crowdfunding La petizione che oramai ha raggiunto la cifra record di 20000 sterline, ma il costo dell’operazione è di circa 55000. La donna ha pregato per l’aiuto della rete parlando dei problemi che sta avendo il figlio. “E’ una lotta quotidiana, un giorno Albert sta bene e il giorno dopo i medici non gli danno speranza di sopravvivenza. L’unica possibilità che ha per avere una vita migliore è proprio l’intervento”. Ha poi proseguito: “L’intervento sta nel usare i muscoli della sua coscia e trapiantarli nella zona addominale. Ciò aiuterà al sua digestione e la funzione respiratoria e, auspicabilmente, sradicherà tutti gli altri problemi che ha dovuto affrontare a causa della condizione”.

La donna affida tutte le speranze che le restano al buon cuore delle persone che verranno a conoscenza della storia del piccolo Albert. Se volete contribuire alla raccolta potete donare la somma che volete sulla sua pagina.


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